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Pubblicato in Il vino della settimana il 21 Agosto2021

Chianti Classico Docg Gran Selezione

di Federico Latteri

Casale dello Sparviero si trova nella parte sud occidentale del territorio di Castellina in Chianti, uno dei comuni del Chianti Classico. La fondazione dell'azienda risale all'inizio degli anni Settanta, periodo nel quale l'imprenditore veneto Olindo Andrighetti acquista la proprietà e la rinnova trasformandola in una tenuta vitivinicola. Nel 1994 la gestione passa ad Ada Andrighetti, figlia di Olindo, oggi affiancata dal figlio Arrigo Barion che rappresenta la terza generazione di produttori di vino della famiglia.

(Casale dello Sparviero)

I vigneti si estendono per 88 ettari ad un'altitudine media di 250 metri sul livello del mare. Si coltiva principalmente Sangiovese, insieme ad altre varietà tradizionali come il Canaiolo e internazionali come il Cabernet Sauvignon e il Merlot. Nel 2016 è stato avviato il percorso per la certificazione di vino biologico che si completerà nel 2022, quando la produzione sarà bio al cento per cento. Il cuore dell'azienda è il casale, un antico monastero seicentesco il cui nucleo originale, una torre fortificata costruita dai Longobardi, risale al IX secolo.

(I vigneti)

Vengono prodotte 250 mila bottiglie l'anno. La gamma di etichette è composta da 7 referenze: tre Chianti Classico Docg, un Chianti Docg e tre vini Igt Toscana, un bianco, un rosato e un rosso. Preziosa la collaborazione di Franco Bernabei, enologo che non ha certo bisogno di presentazioni. Degustiamo il Chianti Classico Docg Gran Selezione Paronza 2018, il vino di punta dell'azienda. E' ottenuto da grappoli di Sangiovese accuratamente scelti dai vigneti situati sulla collina da cui prende il nome. Qui troviamo viti con un'età media di vent'anni allevate a cordone speronato che crescono su un terreno di natura argillosa. La densità d'impianto è di 3.500-4.500 ceppi per ettaro, mentre le rese si attestano intorno ai 40 ettolitri per ettaro.

La vinificazione prevede 15 giorni di fermentazione sulle bucce in vasche di cemento a temperatura controllata, seguiti da 5 giorni di macerazione post fermentativa. La maturazione viene effettuata in barrique di rovere francese per 18 mesi e poi in botte da 50 ettolitri di rovere di Slavonia per altri 6 mesi. Prima di essere immesso sul mercato il vino affina in bottiglia per almeno un anno. Nel calice il Paronza si presenta di colore rosso rubino intenso, tendente al granato sull'unghia. Ha un naso elegante, profondo e variegato, fatto di nitidi profumi di frutta rossa matura, prugna, sottili note terrose, liquirizia, cenni floreali e erbacei e un tocco di pepe. Il sorso è fresco, di corpo medio-pieno, equilibrato, sapido e lungo. Fitti e vellutati i tannini. E' un rosso ben fatto in grado di regalare grande piacevolezza grazie al suo profilo fine. La componente aromatica viene espressa con la giusta intensità e con un'intrigante mosaico di sfumature, mentre la struttura ben calibrata, l'ottima acidità e la sapidità gli danno una marcia in più nell'abbinamento con il cibo. Bevetelo con le carni rosse, dalla bistecca alla fiorentina ad arrosti di ogni genere, con la selvaggina o con formaggi stagionati.

Rubrica a cura di Salvo Giusino

Casale dello Sparviero
Località Casale, 93
Castellina in Chianti (Si)
T. 0577 743228
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.casaledellosparviero.com

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