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L'appuntamento

L’Oste e il Sacrestano di Licata spegne dieci candeline

29 Ottobre 2014
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Un menù costruito a regola d’arte per festeggiare i dieci anni di Peppe e Chiara. 

Detto così sembrerebbe un anniversario di matrimonio, ed in parte lo è anche, data la loro peculiarità di coppia sul lavoro e nella vita. Emigranti di ritorno che dieci anni fa hanno lasciato due lavori sicuri a Firenze per dare vita ad un sogno, l’accogliente Osteria “L’Oste e il Sacrestano” di Licata, un angolo di paradiso gastronomico in pieno centro a Licata (via Sant’Andrea 19).

Peppe è un autodidatta, appassionato alla cucina dall’età di 11 anni e preferisce essere chiamato così piuttosto che Chef, Chiara invece si occupa della sala e della cantina. Il loro entusiasmo e la loro determinazione li hanno portati ad ottenere i massimi riconoscimenti del settore: le due forchette nella Guida del Gambero Rosso nel 2012 e il premio della critica a Chef emergente del Sud Italia nel 2010.

In dieci anni la loro filosofia è rimasta immutata: maniacale scelta delle materie prime che il mare e la campagna di Licata donano con generosità, le stesse che il prossimo 31 ottobre permetteranno all’Oste di creare un menù celebrativo con i piatti che hanno decretato il successo del locale.

“Con questo menù vogliamo farvi assaggiare i piatti storici di questi nostri 10 anni – recitano all’unisono Peppe e Chiara:

Stuzzichino dell’Oste
Il merluzzo la patata e il pomodoro alla carrettiera
Il polpo affumicato su crema di ceci e cicoria
Il mizzica 2004
Mezze candele con ragout bianco di maialino nero
La poesia di terra e di mare 2004
Il pesce d’amo alla pizzaiola
Il cannolo dal 2004 ad oggi
Il tirami-sud come piace all’Oste”.

Alessia Davì