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L'azienda

La nuova avventura di Francesco e Cosimo Taurino: “Torniamo a produrre grandi vini”

03 Gennaio 2018
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Una nuova avventura per i due che hanno fondato una nuova azienda dopo la separazione con la storica cantina di famiglia. Tornano in commercio con un rosso. In cantiere tre etichette, tra cui un rosato, “il vino più difficile da produrre”


(Francesco e Cosimo Junior Taurino)

di Annalucia Galeone, Guagnano (Lecce)

''Filifilori', ovvero di padre in figlio, è il primo vino prodotto dall'azienda agricola “Taurino Wine House” fondata da Francesco Taurino. E' un omaggio all'amato genitore, Cosimo Taurino, pioniere della viticultura di qualità in Puglia assieme a Severino Garofano. 

Il ritorno in campo, dopo 4 anni di “pausa forzata” dalla storica azienda per motivi che non è il caso di trattare qui, ad agosto, quando Francesco e Cosimo danno vita alla nuova avventura. Cambiare rotta non è mai facile, diventa necessario quando gli obiettivi non sono più condivisi. “L'assenza è stata dura. La mia famiglia è stata la mia forza – sottolinea Francesco Taurino – Fare vino significa impegnarsi, metterci la faccia, tanta passione e soprattutto il cuore. Non è solo una questione di business. Nella bottiglia esprimo la mia essenza. Sono gli insegnamenti di mio padre, credo in quello che faccio e spero di riuscire a trasmetterlo a Cosimo junior. Ogni nuova etichetta è come un figlio che viene al mondo, si instaura un legame profondo, va accompagnato nella crescita ”. Filifilori è il simbolo della continuità e di una sfida interiore. E' un purosangue dal carattere austero, il tannino giovane e irruento è smorzato dalla morbidezza. Un vino rosso da tavola ottenuto esclusivamente da alberelli di negroamaro. In vigna le uve subiscono un appassimento sulla pianta e un'attenta selezione sul ceppo. Nella seconda decade di ottobre si procede con la vendemmia. Il vino fermenta in silos di acciaio e prima dell'imbottigliamento riposa per 3 mesi in barrique alcune nuove, le altre di secondo e terzo passaggio. Sono 18.000 le bottiglie della prima annata. La gradazione alcolica è di 14°, il prezzo di vendita al pubblico 15 euro. L'enologo è Giacomo Palmisano.

L'etichetta richiama il territorio, sullo sfondo la chiesa e il comune di Guagnano, al centro in rilievo la firma del produttore e il toro, simbolo di forza e ostinazione. Sono in cantiere un rosso giovane di negroamaro e  un bianco, da definire se vermentino o verdeca. Sarà presentato al prossimo Vinitaly  il rosato di  negroamaro, il nome è ancora top secret. “Sono innamorato del rosato – afferma Francesco Taurino – è la tipologia più difficile da produrre, da vendere e far capire. Le bottiglie saranno circa 7.000”. La Taurino Wine House è saldamente legata alle proprie radici ma lo sguardo è rivolto al futuro. Si costruirà una vera e propria cantina e saranno acquistati i 10 ettari di terreno al momento in gestione. I vigneti sono distribuiti tra i comuni di Guagnano e Salice Salentino, alberelli e spalliera di negroamaro di età compresa tra  i 10 e 35 anni.

Taurino Wine House
via Pio XII, 6
Guagnano – Lecce
0832 1981816