Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
L'evento

Torna Cibo Nostrum, focus sul pesce azzurro. “Si può rinunciare al glutine, ma non al gusto”

05 Maggio 2016
1_cibo_nostrum 1_cibo_nostrum

Appuntamento dal 22 al 24 maggio. La tre giorni, che si svolgerà tra Zafferana Etnea e Taormina, anche quest'anno avrà la collaborazione dell'associazione italiana celiachia

Il corso principale di Taormina che diventerà un grande laboratorio di cucina a cielo aperto, un centinaio di chef da tutta Italia che mostreranno piatti e segreti della loro cucina, un focus sul pesce azzurro e un occhio alle bellezze dell’Etna. 

Cibo Nostrum, la festa della gastronomia d’eccellenza del Mediterraneo che da domenica 22 a martedì 24 maggio si svolgerà tra Zafferana Etnea e Taormina, taglierà tra poco il traguardo della quinta edizione e lo farà con un programma denso curato dalla Federazione Italiana Cuochi.
Al suo fianco ci sarà anche l’Associazione Italiana Celiachia che segue la manifestazione sin dal suo esordio, per dimostrare che le intolleranze alimentari si combattono con la cultura, la comunicazione ed il contino aggiornamento. Unastretta collaborazione tra Aic e Federazione Italiana Cuochi, suggellata anche con un accordo di carattere nazionale.

“Ma soprattutto – spiega la presidente regionale di Aic Sicilia, Giuseppina Costa – ci lega una profonda amicizia ai cuochi del territorio ed in particolare al presidente dei Cuochi Etnei e creatore di Cibo Nostrum, Seby Sorbello, a cui si aggiungono i tantissimi altri chef coinvolti nell’evento, tutti con una grande attenzione nei confronti della celiachia”.
 
Dai cooking show ai corsi di aggiornamento, dall’alimentazione fuori casa alle conferenze, dalle interviste a pubblicazioni con ricettari di chef stellati e professionisti, il gioco di squadra che Aic Sicilia e Cuochi Etnei hanno finora portato avanti è stato un crescendo di attività e durante le tre giornate di Cibo Nostrum, domenica 22, lunedì 23 e martedì 24 maggio, tra Zafferana Etnea e Taormina ci saranno anche una serie di appuntamenti e cooking show dedicati al mondo senza glutine, con firme prestigiose della cucina italiana.

“Non possiamo che essere lieti di questa rinnovata collaborazione – dice lo chef Seby Sorbello –. Siamo consapevoli, infatti, che eventi come questi, che rappresentano una festa per la gastronomia d’eccellenza, non possono che fare un gran bene anche a coloro i quali, per decenni, con grande ignoranza, sono stati esclusi da certi contesti agroalimentari. Uno dei nostri motti, infatti, è quello che si può rinunciare al glutine, ma non si deve rinunciare al gusto”.  
“Il tema di quest’anno – ricorda Pietro D’Agostino, altro organizzatore dell’evento – sarà il pesce azzurro, a testimonianza del fatto che il sano vivere nasce dalle abitudini a tavola”.
C.M.