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L'evento

Oscar Green 2011, i premiati in Sicilia

04 Agosto 2011
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Produttori di miele, di arance, degli splendidi limoni. E ancora giovani agricoltori che hanno puntato sulla tradizione delle masserie e della produzione di prodotti tipici e unici dai profumi delicati richiestissimi dalle cucine di tutto il mondo.

Sono i giovani imprenditori che hanno investito nei vari comparti agricoli premiati con gli Oscar Green 2011 da Coldiretti Sicilia rappresentata dal presidente Alessandro Chiarelli (nella foto) e dal direttore Giuseppe Campione per rilanciare l’agricoltura d’eccellenza dell’isola.

Miele Mongibello
L’obiettivo di Giovanni Rapisarda di Zafferana Etna (Ct) era quello di dimostrare che il miele siciliano e soprattutto la pappa reale hanno un sapore e una qualità eccellente e che nulla hanno a che fare con i prodotti che vengono importanti dalla Cina.
“Essere Imprenditori di se stessi” è un motto che da sempre mi ha affascinato – afferma il giovane imprenditore e così, poco più di un anno fa, decisi di fondere le professionalità manageriali sviluppate da lavoratore dipendente alla tradizione apistica familiare. Adesso produco un’ampia varietà di miele e frutta secca e miele ma il suo pezzo forte è la pappa reale, vero vitaminico naturale per chi vuole rinforzarsi”.

Azienda agricola Romeo
Giovanni Pappalardo, del 1985 è il più giovane premiato. L’azienda agricola Romeo, di cui si occupa con la famiglia è uno sterminato tappeto di geometrie di filari di aranci. Si trova nella zona di Paternò (Ct) e da lì arrivano conserve, torte, arance rosse e mandarini che vengono venduti al mercato di Campagna amica che si svolge ogni domenica in Piazza Verga.
“Il nostro patrimonio –dice– è la capacità di sfruttare ciò che abbiamo anche grazie alla vendita diretta. Il nostro stand, in breve tempo è diventato un vero e proprio punto d’incontro tra famiglie che hanno così modo di apprendere direttamente i sistemi di produzione e gli altri segreti aziendali”.

Cooperativa Limone Interdonato
Se c’è un frutto che più di ogni altro identifica la nostra Regione questo è il limone. E se a questo si aggiunge un nome che diventa una garanzia si può affermare che riuscendo a trovare forse associative adeguate, proprio il limone può rappresentare un volano economico. Un obiettivo raggiunto dalla “Cooperativa Limone Interdonato di Sicilia” che prende il nome dal colonello che ha innestato una varietà antica del frutto chiamata “Ariddaru” su un’arancia amara con un cedro, ottenendo la produzione dell’Interdonato.
“Visto il successo e la qualità del prodotto – spiega il presidente della cooperativa, Giuseppe Piccolo, abbiamo iniziato l’esportazione in Svizzera grazie ad una cooperativa elvetica. Sicuramente il riconoscimento Igp è stato determinate per poter meglio affrontare le sfide del mercato”.

Masseria del feudo
La storia della Masseria del Feudo risale a oltre 100 anni fa quando il bisnonno di Francesco e Carolina Cuccurullo acquista dai principi Branciforti, una parte del feudo. Da allora, investimenti e soprattutto la determinazione dei fratelli hanno fatto sì che oggi l’azienda abbia una produzione variegata che va dalle pesche alla carne,dal vino all’olio extravergine d’oliva non dimenticando l’ospitalità grazie ad un agriturismo che coniuga tradizione e modernità. “Proprio grazie all’agriturismo – affermano Francesco e Carolina Cuccurullo – diventa funzionale anche l’organizzazione di eventi di eno – turismo, importanti per la commercializzazione dei prodotti della vigna”.

Fattorie siciliane associate
Duecentoquaranta metri quadrati di stabilimento realizzato grazie al cofinanziamento dell’unione europea, con i fondi di Agenda 2000. La struttura che a Valledolmo (Pa) vede allevatori uniti nella produzione di carne anche con marchio “Italialleva”, rappresenta una scommessa vinta in un territorio che ha ancora tantissime potenzialità inespresse nei vari comparti agricoli. “Abbiamo creduto e investito nella filiera corta – spiegano i componenti del consiglio di amministrazione, Agostino Mancuso, Rosario e Vincenzo Randazzo.

Assessorato Attività produttive comune di Palermo
Palermo è stato il primo Comune capoluogo ad istituire nel 2008 il “ mercato del contadino” investendo in termini di risorse umane, logistiche e promozione. Un successo proseguito ancora oggi con la creazione del mercato di Campagna Amica in una delle più belle ville comunali del capoluogo. Ciò è stato possibile anche all’assessorato attività produttive rappresentato da Felice Bruscia.

Ignazio Marchese