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L'iniziativa

Tra crudi, vegetariana e zaatar: altre 3 arancine gourmet da provare assolutamente

11 Dicembre 2019
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(Le arancine de Le Angeliche, Sicilò e U Babbio)

Nel giorno del primo contest ideato da Cronache di Gusto per magnificare l’arancina (di cui vi raccontiamo qui>), ancora ristoranti e trattorie aderenti al network #arancinadays. 

Dal 12 dicembre, e almeno fino a Natale, proporranno in menù le loro arancine in versione innovativa o gourmet per rendere omaggio ad uno dei cibi di strada più conosciuto in tutto il mondo. Ecco dunque:

Arancina ai sapori mediorientali – Le Angeliche

Un’arancina ripiena di ragù di pecora da allevamento etico siciliano, salsa yogurt e panatura allo zaatar (miscuglio di spezie usato nella cucina libanese composto da sesamo tostato, sale, timo, origano e sommacco). “La nostra arancina – racconta Veronica Schiera, una delle quattro socie nonché chef – realizzata rigorosamente con ingredienti locali, viene composta con riso cotto in brodo di verdure fresche e servita al piatto con la crema di yogurt sul fondo. La panatura é realizzata con pangrattato del nostro pane integrale arricchita dal miscuglio di semi e spezie bilanciato nella nostra cucina”.

Arancina cruda gambero e caviale – Sicilò TuttiCrudi

Rispecchia appieno la cucina dello che Francesco Piparo questa proposta insolita di arancina in cui tutto è crudo (tranne il riso), come la filosofia del locale impone. Pesce fresco di primissima qualità per un piatto che unisce la tradizione siciliana ad echi orientali.

Arancina Bab-Bio – U Babbio made in Sicily

“Un’arancina molto semplice – spiega la chef Fiamma Formisano – come la mia cucina, come il mio locale. Vegetariana, il ripieno è composto da bieta, ricotta freschissima di pecora, il caciocavallo per un tocco di brio, come quello che cerco di dare sempre ai nostri piatti, quella nota piccante che non guasta mai. Il riso è cotto in brodo vegetale con pistilli di zafferano dell’Etna. Insomma, una materia prima “di campo”, reperibile a chilometro meno che zero”.

Stefania Petrotta

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