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Pubblicato in La degustazione il 26 Febbraio 2019
di C.d.G.


(I vini protagonisti della Masterclass)

Al termine della prima giornata di ExpoCook 2019, si è appena conclusa la Masterclass di Cronache di Gusto dedicata agli Etna Rosso, condotta da Federico Latteri. Il focus su tre contrade, nel territorio tra Passopisciaro e Solicchiata, per nove vini di un’unica annata, la 2015.

Procedendo per diverse altitudini, da 630 metri sul livello del mare, per contrada Feudo di Mezzo fino ai circa 1.000 metri per contrada Rampante, nei calici si sono riscontrate notevoli differenze. Da una parte è emersa in Feudo di Mezzo la maturità di frutto con una componente tannica presente insieme alle note lavico terrose per i tre vini di Cottanera, Cusumano e Graci. Passando per contrada Rampante, si è distinto maggiormente il carattere floreale dei vini di montagna con una trama tannica robusta (Passopisciaro, Pietradolce, Wiegner Puccetti). Per chiudere con contrada Santo Spirito, in cui è emersa una notevole eleganza per vini con quadri olfattivo- gustativi spostati più sul frutto scuro (more, mirtilli), con piccole note balsamiche e con un comune tratto, la linearità del sorso, che apre con freschezza per chiudere con tannini più levigati (Palmento Costanzo, Tenute delle Terre Nere, Tenute Bosco).

Sull’annata 2015, alcune note: si colloca tra due grandi annate, la 2014, nota per un ciclo vegetativo perfetto e la 2016 annata più fresca e di grande equilibrio. La 2015 è stata infatti un’annata difficile, iniziata con un inverno molto rigido, con temperature basse fino ad aprile che hanno rallentato la ripresa vegetativa. I viticoltori sono stati impegnati ma i vini sono buoni e potranno rivelare belle sorprese nel tempo.
 

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