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La manifestazione

Il vino come sintesi di storia e innovazione, a Verona è “Soave Versus” – IL PROGRAMMA

25 Agosto 2017
Calice-di-vino-Soave-con-Arena-di-Verona Calice-di-vino-Soave-con-Arena-di-Verona

di Michele Pizzillo

Leggendo la presentazione che ne fa il Consorzio di tutela del Soave, è difficile non annotare la data di Soave Versus 2017, format voluto e curato dallo stesso Consorzio e in programma dal 2 al 4 settembre, a Verona. 

Qui, 50 cantine selezionate presenteranno più di 200 pregiate referenze agli appassionati di vini, insieme agli artigiani del gusto, i comunicatori del vino e i grandi chef. E, a giusta ragione, si può affermare che Soave Versus trasforma il vino in ideale punto di accesso ai mondi più innovativi del sapere. Quindi, “il vino, come sintesi di storia e innovazione, passato e futuro, bellezza e amore per la vita, il tutto raccolto in quel saper fare tipicamente italiano che coinvolgerà le espressioni produttive più differenti, valorizzando, oltre al nettare di Bacco, il ricco patrimonio artigianale e culturale della provincia scaligera, in un contesto di classe ed esclusività – si legge nella presentazione del programma di quest’anno -. Glamour, stile, distintività, narrazione del vino, saranno solo alcune delle parole chiave attorno alle quali ruoteranno focus di approfondimento, forum, laboratori didattici e degustazioni che vedranno il coinvolgimento diretto degli ospiti con giornalisti di settore che si confronteranno fra tradizione e innovazione in una serie di cooking show dinamici e coinvolgenti”.

Proviamo a sintetizzare il ricco cartellone di eventi di Soave Versus 2017.

Una sorta di anteprima è in programma venerdì 1 con il convegno “Alla ricerca della mineralità nei terroir italiani”, organizzato dalla Strada del Vino Soave, con la partecipazione di Marco Tebaldi amministratore unico di Tebaldi e “Neuromarketing: come aumentare l’efficacia del packaging del vino con le neuroscienze”, con Giuliano Trenti, presidente di Neurexplorere e Matteo Sgaravato, di Sgaravato Srl, e il direttore del Consorzio Soave, Aldo Lorenzoni, nel ruolo di moderatore dell’incontro: alle 18.30 presso il Palazzo della Gran Guardia, con seguito di una cena con accompagnamento musicale e i prodotti tipici della Strada del vino Soave.

Soave Versus 2017, però, inizia sabato, con l’anteprima in programma alle ore 17, sempre alla Gran Guardia con il convegno d'apertura sul tema “Giahs, paesaggio rurale e biodiversità per un Soave che guarda al futuro”, visto che il Soave è candidato al Globally Importante Agricultural Heritage Systems (Giahs), il programma Fao nato specificatamente a salvaguardia dei paesaggi appartenenti al patrimonio agricolo mondiale, abbinati alla produzione di cibo, alle pratiche agricole tradizionali, alla biodiversità bioculturale. Di questo ne parleranno Mauro Agnoletti Presidente comitato scientifico del Programma GIAHS – FAO, Viviana Ferraio architetto e docente e ricercatore allo IUAV di Venezia, Roberto Gaudio Presidente Cervim (Centro di ricerca viticoltura montana) e la giornalista Lucia Vesentini. E la partecipazione delle Confraternite enogastronomiche.

Mentre sul loggiato della Gran Guardia sarà officiato il matrimonio di gusto vino e cucina, a cura di Alessandro Scorsone, sommelier ufficiale di Palazzo Chigi nonché  curatore della guida “Vini Buoni d’Italia”, che accompagnerà gli ospiti in un viaggio tra i cru del Soave e i loro migliori abbinamenti come la “Mozzarella d’autore”, che vede la partecipazione del Consorzio tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop. Ancora due appuntamenti, prima della conclusione della giornata: “A tu per tu con i Soave Cru”, con Daniele Cernilli, alias Doctorwine che mette “Foscarino e Tenda VS Castelcerino e Fittà”; mentre Scorsone e Claudio Burato, chef dell’Hosteria del Durello racconteranno di quando la cucina è vulcanica.

Domenica 3 (alle 18) apre le danze Scorsone con “Oca Versus” e la partecipazione dello chef Roberto Zanca e Michele Littamè, produttore del presidio Slow Food. Mentre alle 21 c’è “Sommelier vs Sommelier”, con Enrico Fiorini, Gianluca Boninsegna e Marco Scandogliero, curatori della guida “I migliori Vini di Verona”.

Tutto preceduto dalla mattina a Soave, dove dalle 9,30 alle 11 è in programma il “Trofeo Nazionale Miglior Sommelier del Soave 2017”,e il 3° Master “Soave: a slow revolution”, a cura dell’agronomo  Ermanno Murari, Luigino Bertolazzi, Presidente Assoenologi sez. Veneto Occidentale e Chiara Mattiello del Consorzio del Soave.

Lunedì 4, sempre alla Gran Guardia, alle 10, nell’ambito del trofeo nazionale miglior sommelier del Soave 2017, è prevista la selezione dei migliori 3 sommelier a cura di AIS Sezione Veneto; alle 16 le finali del miglior sommelier e alle 19 la proclamazione del vincitore. E, contestualmente, Scorsone guiderà i partecipanti a Soave Versus nel “Viaggio fra montagna e vigneti con un #tortello”, con la partecipazione di Nadia Pasquali del “Ristorante alla Borsa” di Valeggio sul Mincio e il Consorzio Monte Veronese dop. E, subito dopo, nell’ambito di “A tu per tu con i Soave Cru”, Nicola Frasson, del Gambero Rosso, mette Monteforte VS Brognoligo e Costalunga: e Fiorini, Boninsegna e Scandogliero guideranno la “Gaudio Magnum”.

Invece il Versus Experiences prevede tre serate alla scoperta del Soave, in compagnia  di Enrico Fiorini e Gianluca Boninsegna, migliori Sommelier del Veneto 2014 e 2015, come “Percorso Giallo”: I grandi Cru, “Percorso Verde: Il Soave superiore; “Percorso Arancio”: Il Recioto di Soave. E, per visitatori consapevoli, preparati e curiosi, c’è assaggio-sensorialità-emozioni: degustazioni in realtà aumentata con “il Soave come non lo avete mai…provato!!”, in collaborazione con Artglass, col supporto della direzione creativa di Capitale Cultura Group, azienda che si occupa di realtà aumentata per i beni culturali: www.art-glass.it.