Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
La manifestazione

Agricoltura familiare, Slow Food in 300 piazza italiane

14 Maggio 2014

Il quarto Slow Food Day, in programma sabato 17 maggio in 300 piazze italiane, celebra l’agricoltura familiare, tema a cui quest’anno la FAO ha dedicato il suo Anno Internazionale. 

Un tema importante per Slow Food perchè l’agricoltura di piccola scala è lo strumento fondamentale per sconfiggere la malnutrizione, tutelare la sicurezza alimentare e salvaguardare i prodotti locali, favorendo una dieta bilanciata e sana e mitigando gli effetti del cambiamento climatico. «Temi questi, su cui da sempre Slow Food è in prima linea sia in Italia che all’estero – spiega Gaetano Pascale, neo eletto presidente di Slow Food Italia – . Pensiamo ai Presìdi, alla rete dei Mercati della Terra e alle comunità del cibo, in cui entrare direttamente in contatto con i produttori e chi davvero vive la terra ogni giorno. Sono infatti i contadini, gli indigeni, i pescatori e i pastori i veri protagonisti di queste attività».

L’agricoltura familiare coinvolge 500 milioni di famiglie nel mondo e rappresenta l’80% delle attività agricole, contribuendo alla produzione di oltre 50% del cibo. «Per riuscire davvero a lottare concretamente contro la fame nel mondo è fondamentale però che questi contadini abbiano libero accesso alla terra, alle risorse naturali e la possibilità di godere degli strumenti tecnici, finanziari ed economici necessari», aggiunge Pascale. «Servono quindi una politica ambientale e agricola efficienti già a livello europeo, che ridistribuiscano i fondi in modo equo e contribuiscano a migliorare gli strumenti a disposizione dei piccoli agricoltori».

«L'agricoltura familiare é ciò che più si avvicina al paradigma della produzione alimentare sostenibile. Gli agricoltori familiari si occupano generalmente di attività agricole non specializzate e diversificate che conferiscono loro un ruolo centrale per la sostenibilità ambientale e la conservazione della biodiversità», ha affermato Graziano da Silva, direttore generale della FAO, in occasione della presentazione dell’Anno Internazionale.

Tornando allo Slow Food Day e alle molte attività organizzate in tutta Italia, simbolo della giornata sarà una piantina, regalata in moltissime piazze, che rappresenta l’inizio del nuovo orto che ognuno di noi dovrebbe coltivare, sul balcone o nel giardino di casa. Tutte le inziative su www.slowfood.it.