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La manifestazione

Cultura culinaria, tradizione, ambiente e mare”: torna Mediterranean cooking

11 Marzo 2019
Luisa_Del_Sorbo_con_Giuseppe_e_Anita_Acciaio_di_Capperi_che_pizza_Hilde_Soliani Luisa_Del_Sorbo_con_Giuseppe_e_Anita_Acciaio_di_Capperi_che_pizza_Hilde_Soliani

di Michele Pizzillo, Milano

Slogan della VI edizione di Mediterranean cooking congress: informare, promuovere e tutelare per “alimentare il Mediterraneo”.  

E, un imponente programma con il coinvolgimento dei più grandi professionisti dell’enogastronomia di una terra straordinaria come quella bagnata dal Mar Mediterraneo. Tant’è vero che Luisa Del Sorbo, manager di By Tourist, creatore di questo interessantissimo congresso itinerante sulle coste del Mediterraneo, in occasione della presentazione della manifestazione avvenuta in una location simbolo della napoletanità a Milano, la pizzeria “Capperi che Pizza”, ha subito presentato i “protagonisti” di questa edizione: l’acqua e la pesca, in un’ottica di marketing territoriale per “tutelare il mare, alimentando il Mediterraneo”.

La partenza di Med Cooking 2019 è programmata per il 24 e 25 marzo, con la prima tappa a Castellammare di Stabia a cui parteciperanno il tristellato Mauro Uliassi di Senigallia; i bistellati Nino Di Costanzo del Danì Maison di Ischia e Gennaro Esposito de La Torre del Saracino di Vico Equense; gli stellati Pietro D’Agostino de La Capinera di Taormina e Maicol Izzo della Piazzetta Milù di Castellammare di Stabia; nonché Domenico Iavarone del Jose’ Restaurant di Torre del Greco e Vincenzo Guarino del ristorante CastaDiva Resort & Spa del lussuoso Mandarin Oriental sul Lago di Como, l’artista dell’Olfatto e del Gusto Hilde Soliani, Alfonso Porpora del brand innovativo Pastabar Leonessa ma, anche, Enzo Vizzari, Direttore de Le Guide de L’Espresso, Nerina Di Nunzio di Food Confidential e La7, Cinzia Scaffidi, vice Presidente nazionale di Slow Food, Edoardo Raspelli di Mela Verde, Santa Di Salvo de Il Mattino, Fausto Arrighi già direttore della Guida Michelin.

Il programma della prima tappa prevede momenti dedicati a laboratori per istituti alberghieri e pizzaioli e allo sport educativo con Michele Armano del Gambero Rosso e gli esperti dell’Associazione Pizza Napoletana Gourmet, Aniello Sammarco e Dario Sautto di EsucationalSport.eu e 30Nodi Magazine, e la Lega Navale di Castellammare di Stabia; appuntamenti dal cibo al teatro di Scarpetta e Viviani con il giornalista Giuseppe Di Giorgio del quotidiano “Il Roma”. Indubbiamente, per dirla con le parole del sindaco Gaetano Cimmino, “un evento di estrema importanza per la città di Castellammare di Stabia. Grazie al supporto della società By Tourist abbiamo avviato l’iter per la candidatura delle 28 sorgenti stabiesi a Patrimonio Naturale Unesco e siamo in attesa di conferma da parte dei referenti ministeriali. I prossimi 24 e 25 marzo si accenderanno i riflettori su una risorsa idrica importante per il nostro eco- sistema intervenendo in prima linea, creando una sinergia unica tra pubblico e privato, contribuendo alla tutela della risorsa Mare, fondamentale per l’economia della nostra città e del nostro Paese”.

In questo contesto, è inserito una kermesse finalizzata a raccogliere fondi a favore dei progetti dell’associazione Mare Vivo e del Ministero all’Ambiente per la tutela della risorsa mare. Per l’occasione sono state coinvolte associazioni artistiche e ambientaliste locali e nazionali, associazioni e scuole di cuochi territoriali e delle varie regioni italiane, produttori e operatori del settore, istituti scolastici di scuola media superiore con progetti di formazione già in corso negli istituti alberghieri del Sud Italia. “Cultura culinaria, tradizione gastronomica, rispetto dell’ambiente e tutela del mare; sono questi gli ingredienti messi in campo per alimentare il Mediterraneo  – sottolinea Luisa Del Sorbo, ideatrice del Med Cooking Congress – e, come sempre da 6 anni, navigheremo sulle coste del Mediterraneo. Dopo le tappe già fatte in Spagna e Croazia, in autunno infatti, viaggeremo verso la Grecia; per poi tornare in Sicilia e tra Stretto di Messina, Taormina ed Etna porteremo come ospiti in Sicilia gli chef di ben 10 nazioni del Mediterraneo”.

Dopo Castellammare di Stabia, Med Cooking 2019 raggiungerà Venezia il 30 settembre, Taormina il 28 ottobre e, poi la Grecia. Perché il focus del 2019 è “acqua e pesca”: acqua intesa come risorsa primaria per il genere umano e fondamentale per alimentare il Mediterraneo, osservando quindi le risorse idriche delle coste italiane e, con progetti di marketing specifici, puntare alla tutela di tali risorse, avvalendosi di enti di ricerca e formazione, istituzioni, associazioni e società specializzate. “Da qui la sinergia avviata con il Comune di Castellammare di Stabia e l’Area Marina Protetta di Punta Campanella – aggiunge la Del Sorbo – perché vogliamo coinvolgere più soggetti possibili per accendere i riflettori sulle 28 diverse sorgenti di Castellammare di Stabia, conosciuta anche come  “città delle acque”, ed avviare la raccolta firme per il riconoscimento Unesco di Patrimonio Naturale dell’Umanità”. Si parlerà ovviamente di ecosistemi, normative europee per il settore della pesca per tutelare flora e fauna del mare. Si navigherà verso l’arcipelago di Venezia con le sue oltre cento isole ricche di biodiversità, per poi ripartire in autunno verso la Grecia a bordo della Grimaldi, per analizzare metodi e gestione del settore pesca, le trasformazioni e soprattutto i limiti che bisogna garantire, per tutelare il futuro del Mediterraneo ed una continua “alimentazione” con un consumo sostenibile. Anche perché, aggiunge Rosalba Giugni, presidente di MareVivo “una corretta informazione su scelte responsabili e consapevoli serve per recare meno danni possibili al mare vuole essere il nostro apporto a questo importante evento che vede uniti chef e gente di mare, imprenditori e ambientalisti. Non dobbiamo mai dimenticare che è necessario consumare meno per dare al mare il tempo di rigenerarsi in modo da prelevare gli interessi e non intaccare il capitale naturale”.

Ed è appunto a favore dei progetti di ricerca e le iniziative per la tutela del mare che saranno raccolti fondi con serate a tema, in cui gli chef delle coste del Mediterraneo saranno protagonisti con menù ad hoc, seguendo stagionalità della pesca e variando in modo responsabile le ricette a base di pesce, puntando alla fine del tour a creare un vademecum per informare e sensibilizzare consumatori, ristoratori e pescatori su cosa pescare, cucinare e mangiare. Il Mediterranean Cooking Congress 2019 si concluderà ad ottobre a Taormina, tra laboratori culinari e scientifici, tavole rotonde con consorzi di pescatori, in un programma ricco di iniziative coordinate da Pietro D’Agostino, chef patron del ristorante stellato La Capinera, in sinergia con enti di ricerca, imprenditori ed associazioni del territorio. Non mancherà una finestra dedicata alla formazione delle nuove generazioni, con i laboratori di Gusto Mediterraneo per gli studenti degli Istituti Alberghieri della Campania, che avranno come location l’istituto Cavalcanti di Napoli e che nel 2020 faranno tappa anche in Sicilia e Toscana. Un programma dunque ricco che si avvale di un team tecnico e professionale costituito da giornalisti ed esperti del mondo del gusto, tra cui Santa di Salvo de Il Mattino, Bianca D’Antonio di The Med Telegraph e consigliere Propeller Club, Giuseppe Giorgio di Il Roma e Gambero Rosso, Filomena Petrella di Gusto Mediterraneo, Michele Armano di Il Denaro e collaboratore della Guida ai Ristoranti di Il Gambero Rosso, in supporto per la parte redazionale dei giornalisti Fosca Tortorelli e Dario Sautto. Un team all’opera per completare con contenuti tecnici e dossier scientifici le pubblicazioni che già da dieci anni porta avanti By Tourist, tra cui la rivista in doppia lingua Gusto Mediterraneo, che si arricchirà dal 2019 della guida informativa Mediterranean Experiences con collaboratori su tutte le coste del Mediterraneo.