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La novità

Santi Palazzolo e Birra Ribadi accoppiata vincente: ecco il loro nuovo pandoro

25 Novembre 2021
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di Manuela Zanni

Che il panettone artigianale siciliano sia, ormai, una realtà che nel tempo sta acquisendo sempre maggiore interesse è una certezza più che consolidata. Che anche il pandoro possa avere in Sicilia una propria identità è, invece, una scoperta più che piacevole.

Ad avere questa intuizione visionaria, come già avvenuto un anno fa con il Pankarretto, il maestro Santi Palazzolo che insieme a Giuseppe Biundo del birrificio artigianale siciliano Bruno Ribadi, per il Natale 2021 ha deciso di puntare le proprie fiches su un lievitato come il pandoro a cui ha aggiunto le note agrumate del mandarino di Ciaculli i cui oli essenziali sono riusciti ad intridere un impasto morbido e ben alveolato rendendo il dolce meneghino per antonomasia perfettamente in grado di rappresentare la pasticceria isolana. Ma non è tutto. All’incontro organizzato dal birrificio Bruno Ribadi nella sala affrescata del teatro Massimo di Palermo che ha preceduto la degustazione dei nuovi nati di casa Palazzolo/Ribadi si è parlato del valore della produzione di dolci artigianali nel periodo natalizio in Sicilia, insieme alle potenzialità e ai possibili sviluppi oltre alla capacità innovativa di laboratori locali.

(Santi Palazzolo e Fabrizio Carrera)

“Quello della produzione dolciaria artigianale è un settore che in Italia vale 109 milioni di euro e che è in Sicilia è in costante sviluppo”, ha detto Nino Amadore in occasione dell’incontro moderato da Fabrizio Carrera, direttore di Cronache di Gusto. Amadore aveva già approfondito l’argomento in alcuni articoli pubblicati ne Il Sole24Ore, evidenziando la minaccia sempre crescente rappresentata dai prodotti low cost. Più che calzanti le testimonianze di due imprenditori che in questi ultimi anni hanno dedicato allo sviluppo del settore impegno, investimenti e ricerca, contribuendo alla crescita della filiera: l’anno scorso con la produzione del Panettone salato alla birra Sicilian Pale Ale (il Pankarretto), e quest’anno con il Pandoro al mandarino tardivo di Ciaculli.

” L’importanza della filiera e la qualità degli ingredienti utilizzati sono sempre al centro nella preparazione dei prodotti figli di questa collaborazione – ha detto il Maestro Palazzolo – Il Pankarretto, già alla sua seconda edizione dopo il grande successo nel Natale 2020, è farcito con ingredienti tutti siciliani peperoni verdi e rossi, olive nere, pomodori secchi e capperi di Salina selezionati e lavorati con metodi tradizionali e naturali. Quest’anno, poi, abbiamo voluto cimentarci anche nella creazione di un pandoro artigianale interamente made in Sicily che, anche se nell’immaginario collettivo, è più semplice del panettone, dal punto di vista tecnico della lavorazione è molto più complesso da realizzare”. “L’eccellente risposta dei consumatori data a questo prodotto innovativo – si parla di oltre mille pezzi andati in sold out – ha rappresentato la spinta motrice per lanciare un altro prodotto, rinnovando la collaborazione già positivamente collaudata con il Maestro Pasticciere Santi Palazzolo – spiega Giuseppe Biundo del Birrificio Bruno Ribadi – così abbiamo pensato alla produzione di un Pandoro artigianale che, al gusto classico del lievitato natalizio per antonomasia, grazie alla presenza del Mandarino Tardivo di Ciaculli, prodotto tipico del Palermitano e Presidio Slow Food, fosse la perfetta espressione delle eccellenze del territorio”.

Per il birrificio Bruno Ribadi la ricetta è già rodata: un prodotto della tradizione con un pizzico di innovazione che profuma rigorosamente di Sicilia. Due esempi di come, dalla collaborazione di due realtà locali possano nascere dei prodotti innovativi che si inseriscono non solo in un ambito di sviluppo del settore, ma anche in un’ottica di promozione dell’artigianalità e del territorio siciliano. E di territorio e riscrittura della sicilianità attraverso il cibo si parla ancora, con l’intervento di Francesco Mangiapane, Ricercatore Semiologo dell’alimentazione all’Università di Palermo. “Il pandoro ed il panettone, da sempre associati alla produzione dolciaria del nord Italia, si innestano oggi nel contesto del sud, mantenendo una propria identità attraverso l’utilizzo di ingredienti locali e diventando parte integrante della tradizione spogliando questo prodotto dei pregiudizi di cui, in passato, è stato vittima”. Al termine dell’incontro, i presenti hanno potuto degustare i due prodotti natalizi accompagnati da due birre più che apprezzate di Bruno Ribadi: la Sicilian Pale Ale – usata nella realizzazione del Pankarretto – e la Nat-Ale, una birra stile porter dal colore scuro ispirata al tipico “buccellato” palermitano e ottima come dopo pasto, in abbinamento a dolci delle feste come – appunto – il Pandoro. Quest’ultima, inoltre, ha ricevuto quest’anno il premio rosso WineHunter Award. Del Pankarretto e del Pandoro verranno prodotti rispettivamente cinquemila e mille pezzi, che si possono acquistare sul sito www.brunoribadi.it/shop o www.trazzera.store in preordine già dal mese di novembre, o nei punti vendita Prezzemolo&Vitale da Dicembre.