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Pubblicato in La Ricetta il 22 Novembre 2007
di Emanuele Di Bella
    LA RICETTA



crostata_di_castagne.jpg
Il buongiorno
si vede dalla crostata

di Laura Di Trapani


crostata_di_castagne.jpgIl buongiorno
si vede dalla crostata


di Laura Di Trapani

Novembre. Piogge, foglie gialle e accartocciate, poca voglia di uscire di casa. Domeniche grigie in cui un the da solo non basta a tirarci su. Mattine, in cui faremmo qualsiasi cosa pur di restarcene a letto a dormire. Troppo freddo fuori.
Permettetemi, quindi, di darvi un buon motivo per alzarvi. Una crostata di castagne, vi farà di sicuro cambiare idea!
Ho scelto le castagne perché restano un tipico elemento “novembrino”, sono poliedriche nel loro abbinarsi sia al dolce che al salato, inoltre hanno la capacità di richiamare, con il loro sapore, questo preciso periodo dell’anno.
In questa ricetta ho voluto sfruttare la farinosità della castagna, utilizzandola come base della mia preparazione.

Ingredienti per la pasta frolla:
600 gr di farina
200gr di zucchero
300 gr di burro
4 tuorli
1 pizzico di sale
scorzetta di limone grattugiata
 

Ingredienti per la crema di castagne:
600gr di castagne
400 ml di latte (2 bicchieri da tavola circa)
100 gr di zucchero
25 gr di cacao amaro
25 gr di burro
scorzetta d’arancia grattugiata


Procedimento per la pasta frolla:
Unire la farina alle uova e allo zucchero, un pizzico di sale e la scorza di limone. Aggiungere il burro a dadini schiacciandolo all’interno del composto con i polpastrelli. Legare il tutto fino a formare una palla. Lasciar riposare in frigo mezz’ora.

Procedimento per la crema:
Porre sul fuoco le castagne in una pentola con abbondante acqua e lasciar cuocere per un’ora. Scolate e fate raffreddare. Successivamente (armatevi di pazienza) sbucciate le castagne e passatele in un passaverdura di modo che venga fuori una sorta di farina. Riponetela in una pentola. Aggiungete lo zucchero e mentre girate il composto con un cucchiaio di legno versate lentamente il latte, il cacao amaro e un po’ di scorzetta d’arancia grattugiata (che col cacao si sposa benissimo!). A questo punto, riponete la pentola sul fuoco e ri-armatevi di pazienza, bisogna girare il tutto per circa 15 minuti, fino a quando la crema non sarà densa. Lasciatela raffreddare.
Stendete la pasta frolla e disponetela in una teglia precedentemente imburrata e infarinata. Lasciatene da parte un po’ per la decorazione in superficie. Versate la crema all’interno della teglia  e livellate con un cucchiaio.
Le decorazioni possono essere le più svariate: dalla retinatura tradizionale della crostata fino a foglie o fiori, insomma, più siete bravi a decorare, più la vostra crostata sarà bella.
Infornate a 180° per 15 minuti, quando tirerete fuori la torta per aggiungervi le decorazioni. Riponetela nuovamente per 25 minuti circa (a seconda del vostro forno, comunque vi accorgerete che la torta è cotta quando la pasta frolla assumerà un bel color biscotto) .

Allora, vi ho convinti??
Ringraziamento di dovere a Luisa e Salvatore per la buona dose di pazienza e la cucina che mi hanno prestato, visto che sono in trasferta.


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