Siamo online da



ULTIMI COMMENTI

LE RICETTE PIU' LETTE

I VIDEO PIU' VISTI

AREA RISERVATA

cronache di gusto

Direzione, redazione
ed amministrazione:
Via Giuseppe Alessi, 44
(ex via Autonomia Siciliana)
90143 Palermo
Tel. +39 091 336915
Cronache di Gusto
autorizzazione
del tribunale di Palermo
numero 9 del 26-04-07

Cronache di Gusto
è iscritta al Roc
(Registro degli Operatori
di Comunicazione)
col numero 32897

Editoriale De Gustibus Italia
P.IVA 05540860821

Fabrizio Carrera
direttore responsabile

Coordinamento:
Giorgio Vaiana

Collaboratori
Andrea Busalacchi
Andrea Camaschella
Marina V. Carrera
Sofia Catalano
Roberto Chifari
Lorella Di Giovanni

Maria Giulia Franco
Annalucia Galeone
Cristina Gambarini
Federica Genovese
Costanza Gravina
Clarissa Iraci

Francesca Landolina
Federico Latteri
Bianca Mazzinghi
Clara Minissale
Fiammetta Parodi
Geraldine Pedrotti
Stefania Petrotta
Michele Pizzillo
Fabiola Pulieri
Enzo Raneri
Mauro Ricci
Marco Sciarrini
Maristella Vita
Manuela Zanni

Concessionaria
per la pubblicità
Publisette
Via Catania, 14
90141 Palermo
tel 0917302750
info@publisette.it

COOKIE POLICY
PRIVACY POLICY
INFORMATIVA PRIVACY

Pubblicato in La Ricetta
di Redazione
     LA RICETTA


risotto81_hp.jpgColori d’autunno
    LA RICETTA


risotto81_hp.jpgColori d’autunno

Se dovessi dire di che colore è l’autunno direi certamente arancione. Come le foglie secche, come i cachi, ma soprattutto come la zucca, che non può mancare all’appello per rallegrare la stagione. E devo dire che è abbastanza eclettica in cucina, come queste giornate che alternano acquazzoni ad incantevoli tramonti azzurro-viola. Inoltre, è’ molteplice nel suo impiego in cucina dall’antipasto al dolce.
Ma tra tutte queste virtù, io l’ho scelta per il colore, insieme ad altri due ingredienti, le carote e la curcuma. Mi sento un po’ indiana in questa scelta, gli indiani decidono infatti cosa mangiare anche a seconda del colore dei cibi. Le cosiddette teorie umorali affondano le proprie radici nella religione e nelle quattro forze della natura che, secondo loro partecipano attivamente al funzionamento del nostro organismo. La teoria prevede che assumendo alcuni cibi che rispondono a determinate caratteristiche, l’umore cambi. Le quattro categorie sono: caldo e secco, freddo e umido. Il fattore piccante influisce sull’umore, così come il colore dei cibi.
Lasciando stare le teorie indiane, che senza dubbio sono molto interessanti, veniamo a noi. Se fosse vero che l’arancione cambia l’umore allora sarebbe fin troppo facile. Eppure io sono di una scuola di pensiero diversa, che a me quello che può farmi cambiare sul serio l’umore è mangiare bene. Lo so, può sembrare da sempliciotti, ma volete forse dirmi che non è vero?


Ecco la ricetta del mio risotto alla zucca

Ingredienti per 4 persone:
800 gr di zucca gialla
300 gr di riso per risotti
Una cipolla
2 coste di sedano
2 carote
Parmigiano
Mezzo cucchiaino di curcuma
Mezzo bicchiere di vino bianco
6 -7 fette di speck tagliate a striscioline
Una noce di burro
Olio extravergine d’oliva o burro
Sale

Procedimento:
Pulite la zucca e dividetela a metà. La prima parte grattugiatela in un contenitore, mentre la seconda riducetela a dadini. Tritate finemente mezza cipolla e mettetela in una padella unta d’olio o burro. Fate rosolare e dopo qualche minuto aggiungete la zucca grattugiata. Sfumate col vino
Nel frattempo in un pentolino abbastanza capiente inserite il sedano tagliato a meta, le carote tagliate a metà e l’altra metà della cipolla. Aggiungete dell’acqua fino a coprire le verdure e fate cuocere finchè tutte le verdure non si saranno sfaldate ed il vostro brodo non sarà pronto.
Aggiungete il riso in padella e fatelo tostare con gli altri ingredienti. A questo punto potete cominciare ad aggiungere dei mestoli di brodo ed a girare con un cucchiaio di legno il riso. Aggiungete brodo e girate continuamente finchè il risotto non sarà pronto. Dopo di che, fate riposare e nel frattempo preparate una padella con una noce di burro, fatevi saltare lo speck finchè non diventa croccante.
Servite il risotto con lo speck senza farlo ammorbidire troppo dal calore del riso.


Per dubbi, consigli e proposte scrivete a
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..


Laura Di Trapani

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

FLASH NEWS

GLI APPUNTAMENTI

LE RICETTE DEGLI CHEF

Gabriele Boffa

Locanda del Sant'Uffizio Enrico Bartolini

Cioccaro di Penango (At)

1) Asparago, seirass e tuorlo al curry

SITI AMICI
WINE POWER LIST 2019
GUIDA AI VINI DELL'ETNA

LE GRANDI VERTICALI

Copyright © 2007-2020 cronachedigusto.it. Tutti i diritti riservati. Powered by Visioni©
La riproduzione totale o parziale di tutti i contenuti, testi, foto e video, in qualunque forma, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo è proibita.

Search