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Pubblicato in Numero 94 del 31/12/2008 il 31 Dicembre 2008
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IL BANDO

Ecco i fondi comunitari per il restyling dei terreni siciliani. Entro il 15 gennaio la domanda per accedere ai contributi

Diciassette milioni per i vigneti

Migliorare la produzione vitivinicola regionale. Questo l’obiettivo del bando regionale che nei prossimi giorni sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale. Sono in arrivo infatti più di 17 milioni di euro. Si tratta di fondi comunitari messi a disposizione dall’assessorato regionale all’Agricoltura e Foreste.

Soldi che serviranno appunto per il restyling dei vigneti siciliani. «Si tratta - spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via - di una grande opportunità per rendere più competitive sui mercati internazionali le aziende di un comparto, quello vitivinicolo appunto, che contribuisce alla formazione della produzione lorda vendibile regionale in misura pari al 17 per cento, corrispondente ad un valore medio di circa 400 milioni di euro».
Gli obiettivi principali del bando sono infatti la diversificazione varietale con l’introduzione di vitigni miglioratori e la valorizzazione degli autoctoni di pregio. E poi la ristrutturazione dei vigneti per renderli meccanizzabili. E ancora la sostituzione della forma di allevamento a tendone con quella a spalliera. I vigneti oggetto dei progetti di ristrutturazione e riconversione devono essere ubicati nelle aree delimitate dai disciplinari di produzione dei vini Doc (ovvero denominazione di origine controllata) e Igt (identificazione geografica tipica). Per la particolare condizione climatica e varietale 60 ettari sono stati poi riservati alla Doc Etna e 20 alla Doc Faro. Stessa cosa, ma per gli svantaggi legati in particolare alle loro condizioni di marginalità, per le Isole Eolie alle quali sono stati riservati 30 ettari e 50 invece all’isola di Pantelleria. Una quota di 30 ettari, infine, è stata riservata a coloro che utilizzano terreni confiscati alla mafia. «Il bando - afferma il dirigente generale del Dipartimento interventi strutturali, Giuseppe Morale - prevede un contributo pari al 57 per cento dei costi sostenuti per la ristrutturazione e riconversione, un indennizzo del 100 per cento delle perdite di entrata, conseguenti all’azione del piano, pari a 1470 euro per ettaro e il riconoscimento del 100 per cento dei costi relativi alla spese di estirpazione del vigneto pari a 530 euro per ettaro». La domanda per accedere ai contributi potrà essere presentata esclusivamente per via telematica dai Caa (Centri di assistenza agricola) di riferimento o dai tecnici abilitati sul portale del Sian entro il 15 gennaio. Anche se sembra ormai scontata una proroga da parte del ministero delle Politiche agricole e forestali. Dal 2000 ad oggi, la Sicilia è stata la regione che più di ogni altra ha speso i fondi messi a disposizione dall’Unione europea e, nella maggior parte dei casi, ha impiegato anche le risorse non utilizzate dagli altri. Il numero complessivo dei beneficiari è di 11.320, con 34.204 ettari riconvertiti o ristrutturati, per un importo totale di contributi pari a 235,176 milioni di euro. Trapani, Palermo e Agrigento sono le 3 province alle quali è andato più del 92% dei contributi a disposizione.

Sandra Pizzurro


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