Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Numero 194 del 02/12/2010

IL PROGETTO Oro bianco a Km 0

02 Dicembre 2010
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IL PROGETTO

A Ragusa al via una nuova linea di produzione di latte fresco pastorizzato che vedrà coinvolti i giovani produttori del territorio

Oro bianco a Km 0

Finalmente un latte che accorcerà le distanze tra produttore e consumatore. Fresco, pastorizzato, prodotto nel territorio ibleo dove potrà incontrare in meno di 24 ore il consumatore, senza viaggi infiniti, con pochi intermediari, dopo aver subito un rigoroso controllo qualitativo e ad un ottimo prezzo.

Tutto ciò sarà “vero” tra pochi giorni quando sarà ufficialmente lanciata la nuova linea di produzione di latte fresco pastorizzato di qualità superiore “Illatte Vero a Km 0”. Si tratta di un progetto che mira a qualificare e valorizzare l’oro bianco per eccellenza di Ragusa promuovendo una alleanza socio-culturale ed economica con i consumatori, al fine di aumentare il consumo di prodotti territoriali a Km 0.
Su questo progetto hanno lavorato da mesi il Comune di Ragusa, il Cosilat (il Consorzio Siciliano del Latte nato dall’unione di Progetto natura e Ragusa Latte) ed i giovani produttori della provincia con la preziosa collaborazione del Corfilac, che si è impegnato istituzionalmente a sviluppare specifiche attività di ricerca a forte ricaduta applicativa in questo settore.
Tutto è nato meno di un anno fa quando sia il Comune di Ragusa che le principali associazioni dei produttori ed il Corfilac hanno deciso di raccogliere il grido d’allarme degli allevatori, soprattutto dei giovani produttori che, dopo aver preso le redini delle aziende di famiglia, non volevano lasciare la campagna in cui erano cresciuti pur dovendo combattere contro una crisi di forte impatto che da tempo ha colpito il settore lattiero caseario, fondamentale per l’economia di questa provincia (basti pensare che la produzione di latte a Ragusa rappresenta oltre il 60% dell’intera produzione regionale). Giovani che hanno chiesto fatti concreti, non più inutili tavoli di concertazione, ed in prima persona hanno deciso di impegnarsi per ridare speranza ad un comparto che l’aveva persa a causa di conflitti interni, per l’eccessiva burocrazia, per lo scarso potere contrattuale nei confronti degli acquirenti.
Una crisi profondissima che ora più che mai si è certi che si possa superare soltanto se si resta compatti e si continua ad offrire prodotti di alta qualità. Dunque un settore quello lattiero-caseario in grosse difficoltà che può però trovare una via d’uscita a questa crisi solo cercando di accorciare la filiera, facendo incontrare produttori e consumatori. È per questo che Corfilac, produttori e l’amministrazione comunale di Ragusa hanno deciso di costruire un percorso comune con obiettivi a breve, medio e lungo termine. Innanzitutto la produzione di pastorizzato fresco “Illatte Vero a Km0”, che sarà ufficializzato in questi giorni insieme all’avvio definitivo del Cosilat. Un prodotto che di certo potrà rappresentare la chiave di svolta all’immobilismo commerciale che il comparto subisce da anni consapevoli che nel ragusano si produce un latte con proprietà salutistiche eccezionali per l’elevato contenuto in sostenza antiossidanti, la cui qualità è garantita dal territorio di produzione e dal lungo ed estenuante lavoro dei produttori che seguono rigorosi criteri di controllo dei sistemi produttivi: la selezione e lo stato di salute delle razze bovine (frisona, bruna, modicana), la loro alimentazione, l’igiene delle stalle, le condizioni di mungitura, i centri di raccolta, di lavorazione ed il confezionamento del latte. Insomma una produzione che va sostenuta da tutti i consumatori con senso di responsabilità in quanto chiamati a dare una mano alle tante famiglie di allevatori che ogni mattina alzandosi alle 4 producono l’oro bianco per eccellenza: il latte.

G.B.