Siamo online da



ULTIMI COMMENTI

LE RICETTE PIU' LETTE

I VIDEO PIU' VISTI

AREA RISERVATA

cronache di gusto

Direzione, redazione
ed amministrazione:
Via Giuseppe Alessi, 44
(ex via Autonomia Siciliana)
90143 Palermo
Tel. +39 091 336915
Cronache di Gusto
autorizzazione
del tribunale di Palermo
numero 9 del 26-04-07

Cronache di Gusto
è iscritta al Roc
(Registro degli Operatori
di Comunicazione)
col numero 32897

Editoriale De Gustibus Italia
P.IVA 05540860821

Fabrizio Carrera
direttore responsabile

Coordinamento:
Giorgio Vaiana

Web & Digital design
Floriana Pintacuda

Collaboratori
Andrea Busalacchi
Andrea Camaschella
Marina V. Carrera
Sofia Catalano
Roberto Chifari
Lorella Di Giovanni

Maria Giulia Franco
Annalucia Galeone
Cristina Gambarini
Federica Genovese
Costanza Gravina
Clarissa Iraci

Francesca Landolina
Federico Latteri
Bianca Mazzinghi
Clara Minissale
Fiammetta Parodi
Geraldine Pedrotti
Stefania Petrotta
Michele Pizzillo
Fabiola Pulieri
Enzo Raneri
Mauro Ricci
Marco Sciarrini
Maristella Vita
Manuela Zanni

Concessionaria
per la pubblicità
Publisette
Via Catania, 14
90141 Palermo
tel 0917302750
info@publisette.it

COOKIE POLICY
PRIVACY POLICY
INFORMATIVA PRIVACY

Pubblicato in Numero 194 del 02/12/2010 il 02 Dicembre 2010
di Redazione

LA DENUNCIA

Tre piatti su quattro a base di pesce secondo un’indagine della Coldiretti è importato. Il caso dei crostacei trattati con gli antibiotici

I gamberetti vietnamiti

Tre piatti di pesce su quattro che si consumano in Italia sono stranieri, ma nessuno lo sa. È la denuncia fatta da Impresa Pesca Coldiretti che ha lanciato la proposta di una «carta del pesce»

nei ristoranti per tutelare i consumatori e difendere le produzioni Made in Italy dall'import straniero che mette in ginocchio i pescatori e gli acquacoltori come gli agricoltori. Nel giro di due anni il settore ha perso il 12% della produzione e l'11% dei ricavi (dati Irepa, Istituto di Ricerche Economiche per la Pesca e l'Acquacoltura). Crescono, invece, le importazioni dall'estero che nei primi otto mesi del 2010 hanno fatto segnare un aumento del 2% pari a 459.326 tonnellate. Nel 2009 i ricavi dei pescatori italiani sono stati di appena 1.167 milioni di euro, per una produzione di 231.109 tonnellate, contro le circa 695.000 tonnellate importate dall'estero.  Se è vero che per la vendita sul pesce vige l'obbligo dell'etichetta d'origine, al ristorante invece la provenienza di quanto si porta in tavola non deve essere indicata. Senza dimenticare che il prodotto proveniente dall'estero ha meno garanzie rispetto a quello Made in Italy. Alcuni esempi: le vongole possono anche provenire dalla Turchia, mentre i gamberetti, che rappresentano quasi la metà del pesce importato in Italia, sono spesso targati Cina, Argentina o Vietnam, dove peraltro - afferma Coldiretti - è permesso un trattamento con antibiotici che in Europa è vietatissimo in quanto pericoloso per la salute. Da qui la proposta di Impresa Pesca Coldiretti di lanciare, anche in vista dei pranzi e cenoni di Natale, una vera e propria «carta del pesce» nei ristoranti, con l'indicazione di dove è stato pescato quanto si porta in tavola.


Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

FLASH NEWS

LE RICETTE DEGLI CHEF

Gennaro Esposito

Torre del Saracino

Vico Equense (Na)

4) Crema catalana al cedro e liquirizia, fonduta di provolone del Monaco e noci

SITI AMICI
WINE POWER LIST 2019
GUIDA AI VINI DELL'ETNA

LE GRANDI VERTICALI

Copyright © 2007-2020 cronachedigusto.it. Tutti i diritti riservati. Powered by Visioni©
La riproduzione totale o parziale di tutti i contenuti, testi, foto e video, in qualunque forma, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo è proibita.

Search