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Numero 12 del 07/06/2007

    PHOTOGALLERY

Planeta, dieci artisti interpretano la Sicilia

“Uomini e luoghi” è il titolo della mostra inaugurata il 2 giugno presso la chiesa di Santa Maria dello Spasimo. L’inaugurazione ha avuto il suo massimo momento nella live performance del calligrafo Juichi Yoshikawa, che ha lavorato su un’opera alta otto metri e larga cinque, adesso esposta. La mostra raccoglie opere di artisti che hanno partecipato a “Viaggio in Sicilia 3”, un progetto per l’arte e il territorio a cura della Associazione Nuvole e dell’azienda vitivinicola Planeta.

    L'INIZIATIVA

logo.jpgRitorna il concorso letterario organizzato dall'azienda Santa Margherita. Per partecipare basta scrivere un racconto che non superi le quattromila battute. Quelli più belli diventeranno le retroetichette di tre vini. Ecco il bando

Letti in un sorso, nuova edizione

«Letti in un sorso», si replica. È stato pubblicato sul sito di Santa Margherita (www.santamargherita.com) il bando della nuova edizione del concorso letterario rivolto a tutti gli italiani che desiderano scrivere un racconto. Ancora una volta dunque Santa Margherita chiede agli appassionati del vino di farsi avanti con una storia scritta dove il mondo di Bacco sia protagonista.

    L'INCHIESTA

Secondo un’indagine di mercato i consumatori non ricordano i prezzi e sarebbero disposti a pagare molto di più per quelli col marchio Igp. Fra le tipologie tira più di tutti il “ciliegino” di Pachino
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Pomodorini,
gli italiani
non badano a spese

La parola "Pachino" presente sulle confezioni o sulle cassette contenenti i pomodori Igp di Pachino incide parecchio sulla scelta del consumatore. È uno dei dati che emergono da un'indagine di mercato iniziata un anno fa che ha visto intervistate 703 persone di 5 regioni italiane (Lazio, Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia e Veneto). 

    PERBACCO


Breve storia della viticoltura in Sicilia, dalla coltivazione ad alberello alla controspalliera. Così l'Isola si è rilanciata da una produzione mediocre al successo sul mercato

Se l'uva salva il territorio

A fine anni 50, inizio 1960, l’esigenza di meccanizzare e specializzare quanto più possibile la viticoltura, portò l’introduzione di forme d’allevamento della vite (controspalliera) di maggiore produttività quantitativa, rispetto alla forma tradizionale ad alberello, che verrà da questo momento abbandonato.

    L'ANALISI

Uno studio dell’università di Palermo analizza 246 etichette della varietà siciliana più famosa. Il 60% dei vini è in purezza e circa la metà si tiene sulla fascia di prezzo fra cinque e dieci euro. Mercoledì alla Facoltà di Economia un seminario sui risultati
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La giungla Nero d’Avola

Una selva oscura, anzi… nero d’Avola. Districarsi nella giungla di quello che è il vino siciliano più famoso è diventato davvero difficile: tante, tantissime sono le aziende che producono il nettare e ancora di più sono le etichette.

    L'EVENTO

All’edizione numero 14 del Vinexpo grande risalto per lo stand dell’Istituto Vite-Vino. Per 17 etichette “vetrine” nei ristoranti più prestigiosi e nei negozi chic della città francese

Come ti esalto
la Sicilia a Bordeaux


La Sicilia del vino in grande risalto alla 14esima edizione del Vinexpo di Bordeaux dal 17 al 20 giugno. L’evento biennale vede per la decima volta la partecipazione dell’istituto regionale Vite-Vino. Una tappa importante che focalizza gran parte della sua attività su una serie di incontri tra migliaia di operatori del settore e i più grandi professionisti, occasione di scambio di informazioni per capire le grandi tendenze nel mondo del vino.

    IL PRODOTTO/2

Tutti pazzi per i frutti rossi: secondo l’università del Michigan prevengono l’infarto e le malattie vascolari, gli atenei di Palermo e Bari lavorano per isolare la pianta “pura”. Sabato 16 e 17 nel Palermitano la sagra della varietà autoctona

ciliege-h.jpgLa "cappuccia" in festa a Chiusa
E intanto si studia la super-ciliegia

Succosa, dolce ma non troppo, lucida, dal colore rosso accesso. E ammaliante. Il 6 giugno è anche la festa del suo santo protettore Gerardo Tintore, patrono di Monza. La ciliegia è uno dei frutti più prelibati, un piccolo gioiello vegetale che può arrivare a costare anche 8 euro al chilo.

    IL PRODOTTO

Viaggio nel mondo dei panificatori di Castelvetrano a caccia di una denominazione di qualità. “Molti accelerano la produzione utilizzando il lievito di birra: così si ottengono cattivi risultati”
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Pane nero, niente qualità con la fretta

“La “vastedda” del Pane Nero mi ricorda un cielo notturno ed i semi di sesamo ne creano il firmamento”. Tommaso Rizzo, panificatore di Castelvetrano, ama dare questa definizione del pane che, dal 1954, produce. Il secondo di tre generazioni di fornai e responsabile del presidio Slow Food “Pane nero di Castelvetrano” dal 2000, ci accompagna in questo viaggio culinario fatto di farina di grano duro, crescente, tumminia, sale, acqua, pazienza e passione.

    L'IMPRESA

Dopo i torroncini, le uova pasquali e i panettoni un altro prodotto dell'azienda catanese. Un dolce da fine pasto. Storia di un marchio nato quasi per caso che ora apre pure i negozi monomarca. "Il nostro segreto? Mandorle e miele solo siciliani e altri ingredienti di alta qualità"

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Condorelli
punta al dessert

Condorelli punta al dessert. Sarà la novità del 2008 dell'azienda di Belpasso, in provincia di Catania, famosa in Italia e nel mondo per i suoi torroncini morbidi. Top secret l'idea. Trapela soltanto che per portare a frutto il progetto c'è una collaborazione con uno chef siciliano importante e che sarà una linea di dolci alla moda con cui poter concludere un pasto o da poter mangiare in qualsiasi momento della giornata.

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LE RICETTE DEGLI CHEF

Luca Lacalamita

Lula pane e dessert

Trani (Bt)

1) Tartelletta di stagione

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