Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Numero 2 del 29/03/2007

LE ISTITUZIONI: Riflettori puntati sull’olio

29 Marzo 2007
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    LE ISTITUZIONI
Al Sol di Verona esordisce l'Istituto Olivo-Olio
L'oro verde siciliano 
punta su nuovi mercati


Kermesse in Cina e Usa. “Per sfondare anche all'estero spiegheremo che fa bene”


Settecento metri quadrati di estensione e 44 aziende espositrici, per mostrare la qualità del vino siciliano al grande pubblico di Verona.


maurizio_agnese.jpgSono i numeri dello stand che al Sol segnerà l'esordio operativo dell'Istituto dell'olivo e dell'olio: il neonato organismo dell'assessorato regionale all'Agricoltura, istituito poco più di un anno fa ma nei fatti attivo solo da un paio di settimane, gestirà gli spazi riservati alla Sicilia dalla kermesse veneta, primo appuntamento di un calendario di attività che punta alla valorizzazione, alla diffusione, e al consumo dell'olio extravergine d'oliva, promuovendone la commercializzazione e l'internazionalizzazione, per usare le parole del direttore Maurizio Agnese.
Sarà un calendario di fiere e rassegne in Italia e all'estero, l'attività dei primi mesi. Dopo Verona non ci sarà neanche il tempo di disfare le valigie: prima, a metà aprile, l'istituto sarà in Cina per Oil China, poi a Roma per Cibus e quindi alla Fiera dell'Agricoltura di New York, giusto per citare gli eventi principali. Perché l'obiettivo dell'istituto, che punta anche alla ricerca e per questo motivo nel consiglio d'amministrazione presieduto dall'esperto Fausto Luchetti ha chiamato Paolo Inglese dell'università di Palermo, oltre ai produttori Maria Catena Bulgarella, Pierluigi Crescimanno e Giuseppe Siciliano e al rappresentante della Regione Giuseppe Venezia è trovare nuovi mercati di sfogo per l'olio made in Sicily: “Nel mirino” specifica Agnese “ci sono Giappone, Cina e Stati Uniti. C'è una chiave, per convincerli: far capire loro che l'olio extravergine d'oliva fa anche bene alla salute”. Se dire che è più buono non dovesse bastare.