Siamo online da



ULTIMI COMMENTI

LE RICETTE PIU' LETTE

I VIDEO PIU' VISTI

AREA RISERVATA

cronache di gusto

Direzione, redazione
ed amministrazione:
Via Giuseppe Alessi, 44
(ex via Autonomia Siciliana)
90143 Palermo
Tel. +39 091 336915
Cronache di Gusto
autorizzazione
del tribunale di Palermo
numero 9 del 26-04-07

Cronache di Gusto
è iscritta al ROC
(Registro degli Operatori
di Comunicazione)
col numero 32897

Editoriale De Gustibus Italia
P.IVA 05540860821

Direttore Responsabile:
Fabrizio Carrera

Coordinamento:
Giorgio Vaiana

Web & Digital Design:
Floriana Pintacuda

Contributors:

Andrea Busalacchi
Andrea Camaschella
Marina V. Carrera
Sofia Catalano
Roberto Chifari
Lorella Di Giovanni
Maria Giulia Franco
Annalucia Galeone
Federica Genovese
Clarissa Iraci
Francesca Landolina
Federico Latteri
Irene Marcianò
Bianca Mazzinghi
Alessandra Meldolesi
Clara Minissale
Fiammetta Parodi
Geraldine Pedrotti
Stefania Petrotta
Michele Pizzillo
Fabiola Pulieri
Enzo Raneri
Mauro Ricci
Emanuele Scarci
Marco Sciarrini
Sara Spanò
Giorgia Tabbita
Fosca Tortorelli
Maristella Vita
Manuela Zanni

Organizzazione Eventi:
Laura Lamia
Ivana Piccitto

Concessionaria
per la pubblicità:
Publisette
Via Catania, 14
90141 Palermo

info@publisette.it

COOKIE POLICY
PRIVACY POLICY
INFORMATIVA PRIVACY

Pubblicato in Numero 36 del 22/11/2007 il 22 Novembre 2007
di Emanuele Di Bella
    LA RICERCA

genoma.jpgL’Istituto agrario di San Michele all'Adige Svelati i misteri del codice genetico. Il progetto ha sequenziato cinque equivalenti genomici per un totale di due miliardi e mezzo di nucleotidi

Ecco il Dna della vite

Svelati i misteri del codice genetico della vite. Il risultato è arrivato dopo sei anni di studi e ricerche condotte da un team di ricercatori dell’Istituto agrario di San Michele all'Adige che ha decodificato il genoma prendendo come pianta modello il Pinot nero. Prima tappa della scoperta è stata la ricostruzione dei 19 cromosomi della vite.
Allo stato attuale il progetto ha sequenziato cinque equivalenti genomici per un totale di due miliardi e mezzo di nucleotidi, che includono il 99% dei geni della pianta.
È un esercito di ben 1400 geni guida il processo di maturazione delle bacche del “nettare degli dei” che porta sulle nostre tavole un ottimo Pinot Nero. Si tratta di quelli coinvolti nella trasformazione dei grappoli da acerbe a colorate “cascate” di dolci chicchi d'uva. Li ha scoperti e catalogati, osservandone da vicino il comportamento, l'equipe italiana coordinata da Claudio Moser dell'Istituto Agrario. Il lavoro è stato pubblicato sulla rivista Bmc Genomics, con uno studio parallelo sulle uve Cabernet Sauvignon svolto da Grant vite.jpgCramer dell'Università del Nevada (Reno-Usa). “Il nostro studio - spiega Moser - getta le basi per applicazioni future e per selezionare tratti di interesse commerciale agendo su geni specifici. Per esempio, conoscendo i geni che regolano l'accumulo delle sostanze coloranti e aromatiche nonché dimensione della bacca e spessore della buccia, potremo migliorare, tramite selezione genetica, la qualità delle uve”. Il risultato della scoperta pone le basi oggettive per il miglioramento di alcune caratteristiche qualitative dei vitigni attualmente coltivati e per la costituzione di eventuali nuove varietà che meglio si adattino alle caratteristiche pedoclimatiche del territorio viticolo trentino. La conoscenza più approfondita dei meccanismi biologici della vite consentirà, inoltre, di attuare interventi più mirati per la difesa dalle avversità parassitarie, diminuendone il numero e l'impatto, realizzando così una politica di agricoltura sostenibile, rispettosa dell'ambiente.
Gli studi analizzano i metabolismi e le attività della pianta per ottimizzare la produttività di fotoassimilati,la loro traslocazione ed il loro accumulo nelle bacche. Questi studi permettono di definire modelli empirici che possono spiegare in maniera il fenomeno e permettere le opportune scelte di tecnica colturale.


Elena Mancuso

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

FLASH NEWS

LE RICETTE DEGLI CHEF

Savino Di Noia

Antica Cantina Forentum

Lavello (Pz)

1) Uovo in camicia tra sapori lucani

Sud Top Wine

SITI AMICI
WINE POWER LIST 2019
GUIDA VINI DELL'ETNA

LE GRANDI VERTICALI

Copyright © 2007-2021 cronachedigusto.it. Tutti i diritti riservati. Powered by Visioni©
La riproduzione totale o parziale di tutti i contenuti, testi, foto e video, in qualunque forma, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo è proibita.

Search