Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Numero 88 del 20/11/2008

L’INIZIATIVA Un sogno chiamato agriturismo

20 Novembre 2008
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L’INIZIATIVA

Il progetto dell’assessorato regionale Agricoltura mette in contatto i tour operator di Canada, Usa, Germania e Ungheria con quelli siciliani

Un sogno chiamato agriturismo

Un turismo di nicchia che va di anno in anno sempre più ingrandendosi. Oggi, stima l’assessorato regionale all’Agricoltura, la fruizione delle aziende agrituristiche ha raggiunto la quota del 12-13 per cento nelle preferenze delle vacanze di italiani e stranieri. Una cifra che potenzialmente potrebbe duplicarsi e addirittura triplicarsi soltanto se fosse pienamente sfruttato l’immenso patrimonio naturalistico dell’Isola.


A dare una spinta affinché queste risorse si ritaglino la giusta dimensione ci ha pensato proprio la Regione Sicilia che nei giorni scorsi ha chiuso il cerchio nell’ambito della promozione dei percorsi naturalistici ed enogastronomici siciliani organizzando a Partinico (Pa), presso l’azienda agrituristica “Arabesque”, un vero e proprio borsino dell’agriturismo. In pratica domanda ed offerta si sono concretamente incontrate.
“Tutto è nato – racconta Domenico Cacioppo, uno dei fautori dell’iniziativa – quando ad Arezzo la Regione era presente ad uno degli appuntamenti di promozione dell’agricoltura. Abbiamo preso contatti diretti con dei tour operator stranieri che poi, attraverso un bando, abbiamo selezionato basandoci su criteri di qualità dell’offerta per incontrare le nostre aziende agrituristiche”. Così in 13 operatori provenienti da Canada, Usa, Germania e Ungheria si sono presentati a Partinico per avere contatti diretti con le aziende agrituristiche del territorio. “C’è da considerare – aggiunge Mario Liberto, funzionario dell’assessorato regionale all’Agricoltura – che oggi la Toscana ha una fetta di mercato del 30 per cento ma la Sicilia può offrire molto di più dal punto di vista agroalimentare e paesaggistico”.
La peculiarità delle 400 aziende agrituristiche siciliane sta proprio nelle bellezze territoriali da potere coniugare ai cibi: “Abbiamo delle eccellenze – aggiunge ancora Liberto – nelle produzioni di olio, vino, pomodoro e formaggi”. In questo segmento di mercato si inserisce Balestrate, territorio circondato da decine di agriturismi: “Vogliamo potenziare il settore turistico – dice il sindaco del paese Tonino Palazzolo – con l’intento di rievocare la storia di una Balestrate vocata alla pesca ed all’agricoltura”.
 

Michele Giuliano