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Pubblicato in Numero 28 del 27/09/2007 il 26 Settembre 2007
di Emanuele Di Bella



E il Pecorino vola negli Usa

Avviato un accordo commerciale tra il Consorzio di tutela del Pecorino siciliano Dop, presieduto da Roberto Malta, e Christopher Lotito, americano di New York con origini italiane, profondo conoscitore di formaggi e fornitore di delizie gastronomiche per centinaia di ristoranti a stelle e strisce. L’accordo, già sancito da una prima vendita di tremila forme di pecorino prevede un incremento annuale fino ad arrivare per il 2010 a quota 80 mila. Già dalla prossima produzione, a aprtire per gli Stati Uniti saranno ben 15mila forme di pecorino. Americani quindi stregati sulla via del Pecorino siciliano. Ma quello Dop, il marchio di denominazione di origine protetta che assicura qualità e legame col territorio.
Per il consorzio di Cammarata che raggruppa Avviato un accordo commerciale tra il Consorzio con sede a Cammarata che raggruppa circa 50 produttori sparsi per tutta la Sicilia si tratta di un obiettivo molto importante, che apre alla commercializzazione di quasi tutta la produzione annuale Lotito è l’uomo gustoso, soprattutto per il fatto che è fornitore di delizie gastronomiche per centinaia e centinaia di ristoranti Usa. L’italo-americano è sceso in Sicilia accompagnato da un gruppo di titolari della catena di ristoranti italiani in Usa ”Oliven Garden” per un tour di tre giorni per conoscere da vicino la realtà produttiva del pecorino siciliano Dop con visite ad aziende e incontri con casari di questo formaggio ritenuto tra i più antichi d’Europa.
”Siamo molto soddisfatti di questo tour” ha dichiarato Lotito “e riteniamo che il Pecorino siciliano Dop possa avere successo tra i nostri clienti. E’ un formaggio saporito e diverso dai tanti formaggi che si trovano negli Usa. La mia società commercializza molti chili di formaggio ogni anno proveniente dalla Francia, dalla Spagna e dall’Italia, pecorino romano in particolare. Ora vogliamo scommettere su questo formaggio siciliano”.
Roberto Malta, il presidente del Consorzio valuta le ricadute sul territorio: “Il potenziale produttivo del Pecorino siciliano Dop ci consente di accogliere la richiesta di Lotito. Per noi questo è un accordo molto importante che può cambiare la sorte di un’attività economica fondamentale per le aree interne siciliane come la pastorizia e il mondo caseario. Naturalmente il consorzio farà la nostra parte per garantire il massimo della qualità del Pecorino siciliano Dop”. A conclusione della visita siciliano una cena con prodotti tipici e piatti elaborati dallo chef di Santo Stefano Quisquina Salvo Mangiapane, cuoco emergente che da tempo studia i tanti modi con cui si può utilizzare il Pecorino Dop tra i fornelli.


Sa. Ri.



E il Pecorino vola negli Usa

Avviato un accordo commerciale tra il Consorzio di tutela del Pecorino siciliano Dop, presieduto da Roberto Malta, e Christopher Lotito, americano di New York con origini italiane, profondo conoscitore di formaggi e fornitore di delizie gastronomiche per centinaia di ristoranti a stelle e strisce. L’accordo, già sancito da una prima vendita di tremila forme di pecorino prevede un incremento annuale fino ad arrivare per il 2010 a quota 80 mila. Già dalla prossima produzione, a aprtire per gli Stati Uniti saranno ben 15mila forme di pecorino. Americani quindi stregati sulla via del Pecorino siciliano. Ma quello Dop, il marchio di denominazione di origine protetta che assicura qualità e legame col territorio.
Per il consorzio di Cammarata che raggruppa Avviato un accordo commerciale tra il Consorzio con sede a Cammarata che raggruppa circa 50 produttori sparsi per tutta la Sicilia si tratta di un obiettivo molto importante, che apre alla commercializzazione di quasi tutta la produzione annuale Lotito è l’uomo gustoso, soprattutto per il fatto che è fornitore di delizie gastronomiche per centinaia e centinaia di ristoranti Usa. L’italo-americano è sceso in Sicilia accompagnato da un gruppo di titolari della catena di ristoranti italiani in Usa ”Oliven Garden” per un tour di tre giorni per conoscere da vicino la realtà produttiva del pecorino siciliano Dop con visite ad aziende e incontri con casari di questo formaggio ritenuto tra i più antichi d’Europa.
”Siamo molto soddisfatti di questo tour” ha dichiarato Lotito “e riteniamo che il Pecorino siciliano Dop possa avere successo tra i nostri clienti. E’ un formaggio saporito e diverso dai tanti formaggi che si trovano negli Usa. La mia società commercializza molti chili di formaggio ogni anno proveniente dalla Francia, dalla Spagna e dall’Italia, pecorino romano in particolare. Ora vogliamo scommettere su questo formaggio siciliano”.
Roberto Malta, il presidente del Consorzio valuta le ricadute sul territorio: “Il potenziale produttivo del Pecorino siciliano Dop ci consente di accogliere la richiesta di Lotito. Per noi questo è un accordo molto importante che può cambiare la sorte di un’attività economica fondamentale per le aree interne siciliane come la pastorizia e il mondo caseario. Naturalmente il consorzio farà la nostra parte per garantire il massimo della qualità del Pecorino siciliano Dop”. A conclusione della visita siciliano una cena con prodotti tipici e piatti elaborati dallo chef di Santo Stefano Quisquina Salvo Mangiapane, cuoco emergente che da tempo studia i tanti modi con cui si può utilizzare il Pecorino Dop tra i fornelli.


Sa. Ri.


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