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Pubblicato in Vinitaly 2012 il 25 Marzo2012

Marco Pallanti (nella foto) per chi frequenta il mondo del vino è un enologo toscano molto famoso, presidente del consorzio Chainti classico.

L'azienda di riferimento è Castello di Ama di cui è il diretiore e il Vigna l'Apparita è una delle etichette più amate dai gourmet di mezzo mondo. Pallanti dice che l'epoca dei supertuscan è finita. "Basta con questi vini sempre più super e sempre meno tuscan. Oggi ci vuole altro, eleganza, complessità".

Ed è anche per questo che ad Opera Wine, l'evento creato da Wine Spectator per il Vinitaly ha tirato fuori un nuovo rosso, l'Haiku, prima annata '09, un taglio bordolese con il 50 per cento di Sangiovese dove però la muscolosità del passato non c'è più.

Bel prodotto, l'etichetta che già dice tutto con quel cavallo, il simbolo dell'azienda, spostato in avanti, a sinistra, il segno che Castello di Ama va avanti. Ma Pallanti tiene a sottolineare che non rinnega il passato. E che il Vigna L'apparita e tutto quel che è stato fatto è stato importantissimo. Ma oggi il mondo è cambiato.

C.d.G.

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