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Pubblicato in Vini e territori il 09 Marzo2017

di Federico Latteri

Una verticale è sempre un evento importante. E’ l’occasione in cui vengono svelati gli effetti del tempo sui vini, quindi le loro capacità evolutive, l’acquisizione di caratteristiche più complesse, ma anche le peculiarità delle varie annate e, non ultimi, limiti e difetti. 

Quella da noi fatta presso l’azienda Baglio del Cristo di Campobello è stata però un po’ particolare poiché l’oggetto della degustazione non era uno dei vini di punta della produzione, come di solito accade, ma il bianco entry level, il C’D’C’ Cristo di Campobello bianco, blend di Grillo, Chardonnay, Catarratto ed Insolia in uguali percentuali, vinificato in acciaio. E’ una scelta coraggiosa che nasce dalla curiosità di verificare la qualità del lavoro svolto fino ad oggi con la consapevolezza di aver impiegato tutta la passione e gli sforzi possibili. Molto buoni i vini degustati con evidenti diversità dovute agli andamenti climatici delle varie annate ed ottima tenuta nel tempo. Siamo rimasti positivamente colpiti da quest’esperienza che dimostra come si possa lavorare bene su tutta la gamma e proporre un prodotto di qualità che riesce ad andare oltre le aspettative ad un prezzo molto ragionevole.

Di seguito l’elenco dei vini con alcune note descrittive: 

C’D’C’ Cristo di Campobello bianco 2016
Naso ricco e varietale con profumi molto nitidi tra i quali spicca la frutta a polpa bianca. Al palato ha buona corrispondenza gusto-olfattiva ed equilibrio. Messo da poco in bottiglia, crescerà ancora.

C’D’C’ Cristo di Campobello bianco 2015
E’ potente all’olfatto con note floreali e pesca bianca. Segue un sorso fresco, pieno, rotondo e di buona lunghezza.

C’D’C’ Cristo di Campobello bianco 2014
All’esame olfattivo mostra una minore intensità, ma complessità maggiore rispetto ai due vini precedenti. Distinguiamo sentori di erbette aromatiche e anice. In bocca è snello, con buona acidità e armonia. 

C’D’C’ Cristo di Campobello bianco 2013
Il colore è paglierino, più carico dei precedenti campioni. Al naso spiccano note marine e al palato è avvolgente e lungo. E’ il più potente della batteria. 

C’D’C’ Cristo di Campobello bianco 2012
Sentori di fiori di campo secchi di buona intensità precedono un sorso lungo con un’evidente nota salina. E’ forse un po’ meno articolato del precedente , ma mostra ottima integrità.

C’D’C’ Cristo di Campobello bianco 2011
Offre un naso fine con sentori agrumati e fiori gialli secchi in sottofondo. In bocca è armonico, completo, lungo. E’ dotato di una progressione ricca di energia, non stanca mai. Probabilmente il vino migliore della verticale, sicuramente il più piacevole da bere.

C’D’C’ Cristo di Campobello bianco 2010
Paglierino tendente al dorato. Si caratterizza per un profilo olfattivo pulito con erbe di campo e un’evidente nota salmastra. Al palato ha discreta morbidezza, sapidità ed un finale graduale. A diversi anni dalla vendemmia dimostra di reggere molto bene il tempo.

Baglio del Cristo di Campobello
Contrada Favarotta Ss 123 Km 19 + 200
92023 Campobello di Licata (AG)
Tel. (+39) 0922 877709/883214
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www.cristodicampobello.it

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