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Vini e territori

L’azienda dell’ingegnere Nino Bevilacqua affidata ora alla figlia Alessia. “Ma le decisioni in vigna le prende ancora papà”.  Avanti tutta sulle bollicine, ma non solo. I nostri assaggi


(Alessia Bevilacqua)

di Francesca Landolina e Federico Latteri, Randazzo (Ct)

L’anima di una famiglia che ha scommesso nel vino. A Randazzo, in contrada Bocca d’Orzo, sull’Etna, nel versante Nord, da 11 anni la famiglia Bevilacqua, a dispetto del cognome, sta puntando moltissimo su quanto di buono può produrre l’uva coltivata tra sciare e suoli vulcanici all’ombra del vulcano più alto d’Europa. 


(Marta Tixiod, Jaum Deulsa, Marta Casas)

di Michele Pizzillo, Milano

Prendi un libricino, di taglio un po’ inconsueto – mezzo foglio ma poco più largo della pagina usuale – lo sfogli e hai l’impressione che il titolo “cultura e identità. Dove il territorio parla di origini, feste e genialità” potrebbe essere riduttivo rispetto alle bellezze descritte e magnificamente fotografate. 


(Un gruppo di produttori del Sannio)

di Geraldine Pedrotti, Benevento

E’ una storia di riscatto quella del Sannio. Un riscatto che ha le sue radici nelle battaglie che nell’antichità i Sanniti portarono avanti contro gli invasori Romani, che passò negli anni '60 dalla ribellione dei contadini verso i commercianti di uve provenienti da Roma e Napoli che li sfruttavano imponendo loro prezzi da fame, a cui risposero con la nascita delle cantine sociali, e che si completa oggi con la piccola rivoluzione che proprio quelle cantine sociali cercano di portare avanti, passando dalla quantità alla qualità.

Un viaggio nei territori del Soave alla scoperta delle nuove generazioni di vignaioli: sono preparati, determinati e hanno le idee chiare per ridare al Soave il prestigio che in questi ultimi anni ha un po' perso


(1: Chiara Coffele; 2: Giulia Franchetto; 3: Gloria Dal Bosco; 4: Fabio Tirapelle; 5: Matteo Inama; 6: Laura Rizzotto)

di Giorgio Vaiana

Erano lì un attimo prima a giocare con le scatole vuote delle bottiglie di vino, a rincorrere una farfalla tra le vigne e oggi, improvvisamente, li vedi nei loro uffici a mandare mail, fare telefonate, poi spostarsi in cantina, assaggiare, annusare, dire la loro. 

Un territorio diverso, l'annata 2017, la new generation. Ed un nuovo presidente che annuncia una piccola rivoluzione...


(Alessandro Torcoli, direttore di Civiltà del Bere e Sandro Gini, presidente del consorzio Doc Soave)

Alcuni buoni motivi per bere Soave. È una riflessione scandita in cinque punti. Calato il sipario su Soave Preview (che è poi il momento di massima celebrazione di questo vino veneto) è quasi istintivo lo spunto per ragionarci su con un bicchiere tra le mani. 

Dal 10 maggio al 10 ottobre una serie di eventi animano questa splendida zona della Svizzera con al centro Losanna. Il nostro viaggio alla scoperta di quelli imperdibili. Con un occhio sull'offerta enogastronomica


(L'equipe dell'Hotel de Ville de Crissier)

di Michele Pizzillo

Il Cantone di Vaud, con al centro Losanna – solo tre ore di treno da Milano – potrebbe essere una sorta di “paradiso” in terra per quello che offre a chi ama la natura con l’imperdibile trenino Golden Pass che assicura uno straordinario viaggio bucolico, nonché la fioritura dei narcisi.

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Massimo Quacquarelli

Ristorante Corteinfiore

Trani

2) Medaglioni di rombo con patata e cicoriella, funghi cardoncelli e pomodorino

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WINE POWER LIST 2019

LE GRANDI VERTICALI

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