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Vinitaly 2018

Opera Wine 2018, i nostri migliori 20 assaggi

15 Aprile 2018
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di Federico Latteri, Verona

L'evento più glamour, pieno di grandi personalità del mondo del vino italiano e non solo, di qualche vip (a volte si incontrano) e di vini che definire “top” è definire poco.

 Al Palazzo della Gran Guardia ormai consueta anteprima del Vinitaly con Opera Wine. Quest'anno in degustazione 107 cantine selezionate da Wine Spectator e un allestimento dei saloni sullo stile tipicamente “Usa”, con stelle e strisce e colori rosso e blu. Tra i banchetti qualche esordio, tante conferme e qualche ritorno. Noi abbiamo esplorato e assaggiato e vi proponiamo quelle che, secondo noi, sono le 20 etichette assolutamente da non perdere. 

VINI BIANCHI

  • Soave Classico Contrada Salvarenza Vecchie Vigne 2014 Gini – Freschezza, intensità di frutto e un chiarissimo ricordo minerale
  • Soave Classico La Rocca 2011 Pieropan – Complesso, armonico, unico, come spesso accade
  • Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Podium 2014 Garofoli – Pulizia, linearità, integrità e persistenza
  • Ribolla Venezia Giulia Selection 2003 Gravner – Fine, profondo, vivo. Ogni sorso sembra darti qualcosa in più

VINI ROSSI

  • Boscarelli Vino Nobile di Montepulciano Il Nocio 2013 – Giovanissimo, perentorio, setoso e lungo
  • Bertani Amarone della Valpolicella Classico 2008 – Un grande classico, espressione completa della denominazione che andrà avanti nel tempo
  • Barolo Falletto Vigna Le Rocche Riserva 2011 Bruno Giacosa – Ampio, elegante, totale, straordinario
  • Barolo Bricco Boschis Vigna San Giuseppe Riserva 2010 Cavallotto – Fine, balsamico, di pregevole armonia. Grande
  • Aglianico del Vulture Titolo 2013 Elena Fucci – Intenso, minerale. Ottima espressione di Aglianico da un terroir vulcanico
  • Barbaresco Sorì Tildin 2013 Gaja – Incisivo, multidimensionale, di grandi prospettive
  • Primitivo di Manduria Es 2013 Gianfranco Fino – Opulenza, integrità di frutto e persistenza. La classe del Primitivo
  • Etna Rosso Vigna Barbagalli 2013 Pietradolce – Fresco, elegante, lavico e consistente. Essenza del Vulcano
  • Taurasi Riserva Vigna Grande Cersito 2011 Quintodecimo – Estrema pulizia, avvolgenza e tannini esemplari. Splendido 
  • Vigneti delle Dolomiti Rosso San Leonardo 2011 San Leonardo – Classicità ed eleganza nel taglio bordolese in italia
  • Brunello di Montalcino PS Riserva 2010 Siro Pacenti – Austero, profondo, fitto e fine nella parte tannica. Imperdibile
  • Montefalco Sagrantino Colle Grimaldesco 2006 Tabarrini – Potenza e struttura, molto ben controllate
  • Etna Prephylloxera La Vigna di Don Peppino 2010 Tenuta delle Terre Nere – Fine, setoso, con prospettive che lo porteranno avanti negli anni
  • Tenuta di Trinoro 2012 – Tratti bordolesi proposti con intensità e maturità 
  • Bolgheri Sassicaia 2004 Tenuta San Guido – Meritatamente una delle icone dell'Italia del vino
  • Dettori Rosso 2004 Tenute Dettori – Schiettezza e mediterraneità. Terroir liquido