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Pubblicato in Il vino della settimana il 30 Marzo 2019
di C.d.G.

di Federico Latteri

Ci troviamo nella parte sud orientale della Sicilia, a Vittoria, in provincia di Ragusa. Qui Paolo Calì, farmacista vignaiolo, come egli stesso si definisce, ha dato vita ad un'azienda vitivinicola, coronando un sogno che aveva sin da bambino. 

La sua filosofia produttiva ha l'obiettivo di realizzare vini autentici che non seguono particolari tendenze o esigenze commerciali, ma che sono semplicemente espressione del territorio e delle idee di chi li fa. I vigneti, 15 ettari in tutto, divisi in tre appezzamenti, Forfice, Niscia e Pruvuletta, sono situati a 10 chilometri dalla costa e 189 metri di altitudine in contrada Salmè. Sono piantati su un terreno sabbioso derivante da dune marine di lontane epoche geologiche.

Tre le varietà coltivate: Frappato, Nero d'Avola e Grillo. Le pratiche agricole vengono effettuate con il massimo rispetto per la natura e le vinificazioni prevedono interventi minimi per esaltare al meglio la qualità della materia prima. Non si usano lieviti selezionati, non viene eseguita alcuna stabilizzazione o filtrazione e si fanno vinificazioni separate delle microparticelle di vigneto per comprenderne al meglio ed esaltarne le potenzialità.

Molto importante la collaborazione dell'enologo Emiliano Falsini. La produzione annua è di circa 80 mila bottiglie. La gamma si compone di  otto etichette nate per interpretare in modi diversi questo lembo di Sicilia. Ci sono due Cerasuolo di Vittoria, due Frappato Doc Vittoria, altri due rossi, un rosato e un bianco. 

Il Vittoria Doc Frappato Pruvenza è un'etichetta particolarmente significativa poiché rappresenta la volontà di fare un vino importante con una varietà in cui l'azienda crede molto che ha grandi potenzialità ancora in gran parte da scoprire. Pruvenza è il nome locale del vento di maestrale che soffia da nord ovest, portando instabilità atmosferica. Vuole esprimere il legame di questo rosso con i suoi luoghi di origine.

Abbiamo degustato il 2015, prima annata prodotta, figlia di una vendemmia non facile durante la quale si è dovuta operare una selezione rigorosa a causa delle frequenti precipitazioni del mese di agosto. I vigneti da cui provengono le uve Frappato sono condotti in modo da avere una bassa resa, 50 quintali per ettaro. La fermentazione si svolge in legno. La maturazione viene effettuata in carati di rovere francese per circa 14 mesi.

Nel calice il vino si presenta limpido, di colore rosso rubino leggermente scarico. E' fine e variegato al naso con fragoline di bosco, ribes rosso, agrumi, un tocco floreale e una delicata speziatura. Il sorso è fresco, discretamente strutturato, sapido, equilibrato e provvisto di tannini morbidi. Grande presenza di frutto al palato e finale graduale su note di pepe nero. Ha ottima bevibilità, ma anche maggiore complessità e spessore rispetto a quanto si riscontra di solito nella tipologia. Può essere abbinato a piatti non troppo elaborati a base di carni rosse, coniglio alla cacciatora, salumi e formaggi a media e lunga stagionatura. Da provare su una tagliata di tonno.   

Rubrica a cura di Salvo Giusino   

Paolo Calì
Via del Frappato, 100 - Vittoria (Rg)
t. +39 0932 510082
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.paolocali.com
 

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