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Pubblicato in Il vino della settimana il 23 Maggio2020

Cirò Doc Rosso Classico Superiore Riserva

di Federico Latteri

Librandi è senza dubbio il nome più importante e conosciuto della Calabria del vino. La cantina, da sempre a gestione familiare, oggi vede impegnata la nuova generazione con Raffaele, Paolo, Teresa e Francesco Librandi che insieme a Nicodemo, fondatore con il fratello Antonio dell'attuale azienda, dirigono le varie attività lavorative.

(Raffaele, Paolo, Nicodemo, Teresa e Francesco Librandi)

Ci troviamo nella parte nord orientale della provincia di Crotone, tra le Doc Cirò e Melissa. La proprietà si estende per 350 ettari di cui 232 di vigneti, 80 di oliveti e il resto di bosco. E' divisa in 6 tenute: Rosaneti, la proprietà più grande con 155 ettari di vigneto, situata a 110 metri di altitudine nei comuni di Rocca di Neto e Casabona, Arcidiaconato a Strongoli, Ponta, 22 ettari a 80 metri sul livello del mare nella zona collinare storica del Cirò, Pittaffo a Crucoli, 10 ettari nella parte settentrionale della Doc, San Biase nell’immediato entroterra della denominazione e infine Brisi, un piccolo vigneto di un ettaro e mezzo nell’omonima zona del centro abitato di Cirò Marina.

(Rosaneti)

Vengono coltivate varietà autoctone come Gaglioppo, Magliocco, Greco Bianco e Mantonico e vitigni internazionali come Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Chardonnay e Sauvignon Blanc. Sono 2 milioni e mezzo le bottiglie prodotte annualmente. Diverse le referenze proposte con vini Doc Cirò, Doc Melissa e Igt Calabria. Nel corso del 2020 l'azienda ha portato avanti un progetto di rebranding con una nuova grafica per le etichette e il passaggio per molti vini dall'Igt Val di Neto all'Igt Calabria, scelta derivante dalla volontà di promuovere in Italia e nel mondo la propria regione con le sue tipicità più autentiche.

Il Cirò Doc Rosso Classico Superiore Riserva Duca Sanfelice è il vino più rappresentativo dell'azienda, quello maggiormente legato alla sua storia e al territorio. Viene fatto dal 1983. E' ottenuto da uve Gaglioppo in purezza provenienti da vecchie viti ad alberello che crescono su un suolo di natura argilloso-calcarea. I vigneti hanno una densità d'impianto di 5 mila ceppi per ettaro con rese che si attestano intorno agli 85 quintali. La tenuta Ponta rappresenta il cuore pulsante di questo rosso. Qui, negli anni Cinquanta, Raffaele Librandi, padre di Antonio e Nicodemo, piantò le vigne che oggi costituiscono la memoria storica dell'azienda. La vendemmia viene effettuata durante la prima decade di ottobre. La vinificazione prevede una fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata con la macerazione sulle bucce che si protrae per 7-10 giorni. Il vino affina in acciaio per due anni e successivamente in bottiglia per alcuni mesi. L'annata 2017 da noi degustata presenta una nuova etichetta, nata con l'obiettivo di esprimere il profondo legame esistente tra il territorio e la famiglia Librandi. Rappresenta una vista dall'alto della Doc Cirò all'interno della quale vi è una trama puntiforme (realizzata in lamina dorata) che simboleggia l'attento lavoro di selezione delle uve della denominazione.

Versato nel calice, il Duca Sanfelice offre un colore rosso rubino leggermente scarico con tenui riflessi granato. E' intenso, pulito e variegato all'olfatto con profumi di frutta rossa matura, arricchiti da note di cannella, liquirizia, cenni agrumati e mediterranei. Il sorso è molto equilibrato, rotondo, di medio corpo e buona lunghezza. Morbidi e vellutati i tannini. Ottima la bevibilità grazie al profilo armonico nel quale la freschezza bilancia perfettamente le altre componenti. Sarà perfetto con una grigliata di carne, oppure con tagliatelle al ragù, formaggi a media e lunga stagionatura e preparazioni a base di funghi porcini. Da sottolineare anche il rapporto qualità-prezzo, uno tra i migliori oggi nel mercato italiano.

Rubrica a cura di Salvo Giusino

Librandi
Ss 106, contrada S. Gennaro - Cirò Marina (Kr)
Tel. +39 0962 31518
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.librandi.it

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