Siamo online da



ULTIMI COMMENTI

LE RICETTE PIU' LETTE

I VIDEO PIU' VISTI

AREA RISERVATA

cronache di gusto

Direzione, redazione
ed amministrazione:
Via Giuseppe Alessi, 44
(ex via Autonomia Siciliana)
90143 Palermo
Tel. +39 091 336915
Cronache di Gusto
autorizzazione
del tribunale di Palermo
numero 9 del 26-04-07

Cronache di Gusto
è iscritta al ROC
(Registro degli Operatori
di Comunicazione)
col numero 32897

Editoriale De Gustibus Italia
P.IVA 05540860821

Direttore Responsabile:
Fabrizio Carrera

Coordinamento:
Giorgio Vaiana

Web & Digital Design:
Floriana Pintacuda

Contributors:

Andrea Busalacchi
Andrea Camaschella
Marina V. Carrera
Sofia Catalano
Roberto Chifari
Lorella Di Giovanni
Maria Giulia Franco
Annalucia Galeone
Federica Genovese
Clarissa Iraci
Francesca Landolina
Federico Latteri
Irene Marcianò
Bianca Mazzinghi
Alessandra Meldolesi
Clara Minissale
Fiammetta Parodi
Geraldine Pedrotti
Stefania Petrotta
Michele Pizzillo
Fabiola Pulieri
Enzo Raneri
Mauro Ricci
Emanuele Scarci
Marco Sciarrini
Sara Spanò
Giorgia Tabbita
Fosca Tortorelli
Maristella Vita
Manuela Zanni

Organizzazione Eventi:
Laura Lamia
Ivana Piccitto

Concessionaria
per la pubblicità:
Publisette
Via Catania, 14
90141 Palermo
tel 0917302750
info@publisette.it

COOKIE POLICY
PRIVACY POLICY
INFORMATIVA PRIVACY

Pubblicato in La novità il 24 Febbraio 2019
di C.d.G.


(ph Davide Modesto)

di Federica Genovese, Zafferana Etnea (Ct)

“De Rerum Aetna”, l’eco di Tito Lucrezio, poeta e filosofo romano, vuole essere similitudine prestigiosa per il primo cru di vigna dell’Azienda Agricola Costa.

Come nel De rerum natura Lucrezio affronta il rapporto a doppio legame tra uomo e natura, cosi la famiglia Costa vive il loro emozionale con l’Etna. A villa Mirador (Zafferana Etnea), la presentazione ufficiale di “De Rerum Etna”, in un evento privato dedicato alla stampa ed agli operatori di settore. Sebastiano Costa, racconta di come sia dovuto emigrare per poter ottenere un lavoro remunerativo, ma di come fu immediata poi la decisione, risollevata la situazione economica, di tornare nella sua terra a reinvestire e ricominciare. L’azienda Oro d’Etna nasce nel 1988 ed opera nel settore dell’ apicoltura, più in avanti inserisce l’olivicoltura e le conserve. Oggi Oro d’Etna è orgogliosa del suo “tralcio” vitivinicolo. Dal 2013 Sebastiano e il figlio Domenico coltivano il loro vigneto di 5 ettari situato a Zafferana Etnea, sul versante Est dell’Etna, impegnandosi nella produzione di vini Etna Doc. Vini dal carattere forte come il territorio, ma avvolgenti e aggraziati.

Domenico ha condotto la degustazione con grande maestria da sommelier, esaltata dall’amore per i prodotti di cui quotidianamente si prende cura. Un momento molto intenso di profumi, sentori e sentimenti, con Vena Aetna Bianco (carricante 65%, cataratto 20%, minnella bianca 15%) , Vena Aetna Rosato (nerello mascalese 100%), Vena Aetna Rosso (nerello mascalese 90%, nerello cappuccio 10%) ed il sofisticato De Rerum Aetna (nerello mascalese 100%), un Etna Doc prodotto da vigne di oltre 80 anni, fermentato e affinato secondo tradizione ma che mira alla longevità.


(ph Davide Modesto)

Dalla degustazione pura dei vini, all’abbinamento con le pietanze dello chef  Marco Torrisi. Vena Aetna Bianco, per assaporare olio e miele Oro d’Etna, erbe pastellate, millefoglie di patate ed un tortino di funghi. Il Vena Aetna Rosè, col suo sapore fresco ed un accenno di sapidità, ha accompagnato le gemme di carnaroli alle mele dell’Etna e noci tostate, profumato al basilico. Casarecci trafilati al bronzo con ragù bianco di maialino per esaltare Vena Aetna rosso. Sapore secco, equilibrata sapidità, corposità, e persistenza aromatica.


(ph Davide Modesto)

De Rerum Aetna infine, abbinato alle scaloppine al pepe verde con olio extravergine d’oliva. Colore rosso carminio, ha un odore ricco e potente, con note di rosa rossa appassita, spezie, sentori di cacao, cuoio, tabacco e confettura di frutta rossa, minerale di pietra bagnata e note balsamiche. Il sapore è intenso, vellutato, con tannini di elegante evoluzione, gradevole sapidità, equilibrio gustativo e persistenza aromatica. La torta di buon auspicio per il futuro dell’Azienda, regala a tutti gli ospiti l’ultima linea di alcolici. E per finire, lo zibibbo Dulcedinis e una grappa di nerello mascalese, Pura Aetna.


Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

FLASH NEWS

LE RICETTE DEGLI CHEF

Ciro Scamardella

Pipero

Roma

1) Raviolo di cavolfiore, vaniglia e capasanta

SITI AMICI
WINE POWER LIST 2019
GUIDA AI VINI DELL'ETNA

LE GRANDI VERTICALI

Copyright © 2007-2020 cronachedigusto.it. Tutti i diritti riservati. Powered by Visioni©
La riproduzione totale o parziale di tutti i contenuti, testi, foto e video, in qualunque forma, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo è proibita.

Search