Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Numero 129 del 03/09/2009

>> Un progetto per l’identikit dei crostacei

03 Settembre 2009

Un progetto per l’identikit dei crostacei

Si chiama “Genoma” ed è il progetto con il quale sarà dato un vero e proprio passaporto ad alcune specie di crostacei che vengono pescate dai mazaresi. “Un modo per valorizzare, certificando l’origine e la qualità di gamberi rossi, bianchi e viola, ma anche degli scampi – spiega Giovanni Tumbiolo, presidente del Distretto della pesca di Mazara del Vallo – e consentire a questi prodotti di alta qualità di avere il loro giusto posto sul mercato”. Ed anche di essere venduti al giusto prezzo: “Pescare i gamberi a cinquecento o mille metri di profondità – sottolinea Tumbiolo – richiede capacità e tecnologie di alto livello”.
Al progetto collaborano, tra l’altro, il Cnr, l’Istituto zooprofilattico ed alcune università. Il compito è quello di individuare la mappa genetica di gamberi e scampi. “I pescherecci di Mazara si spingono molto al largo – chiarisce Tumbiolo – e gamberi e scampi non si trovano per forza in acque trapanesi. Ecco perché è necessario definire il loro particolare profilo genetico”. In modo da renderli inconfondibili con quelli cinesi o argentini.
Le ricerche sono partite circa sei mesi fa e, secondo Tumbiolo, l’identikit genetico dei crostacei dovrebbe essere pronto entro la fine dell’anno. 

S.F.