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Pubblicato in Benessere & alimentazione il 06 Febbraio 2014
di C.d.G.

Una ricetta gustosa per rimanere in forma



Svariate sono le virtù del pomodoro, non a caso esso viene denominato  “oro rosso”.

 I Francesi in tempi passati  hanno attribuito a questo ortaggio dal colore rosso come la passione, proprietà afrodisiache appellandolo per questo  pomme d'amour ovvero “pomo d’amore”. Anche gli anglosassoni  adottarono il termine francese e nella loro lingua  il pomodoro divenne “apples of love”, si narra addirittura  che Walter Raleigh, fondatore dell'isola di Roanoke, donò  una pianta di tale ortaggio alla regina Elisabetta D'Inghilterra, nominandolo per l’appunto  apples of love.
Il pomodoro, nativo della zona del Centro-Sud America e della parte meridionale del Nord America,  giunge in Europa nel 1540, quando lo spagnolo Hernán Cortés rientrò in patria portandone  alcune piante, ma  è nella seconda metà del XVII secolo che comincia la sua diffusione e coltivazione. Per il suo arrivo  in Italia bisognerà attendere il 1596 divenendo ben presto un must della sua cucina .

Le salutari proprietà  del pomodoro sono state esaminate  dalla ricercatrice Adana Llanos dell’università dell’Ohio. Secondo lo studio di questa ricercatrice e dei suoi colleghi il pomodoro grazie alla presenza di Licopene, un composto  dall’ effetto antiossidante ma soprattutto  capace di incrementare  i livelli di ormoni  deputati alla regolazione del metabolismo dei grassi e degli zuccheri, sarebbe in grado  di prevenire il tumore al seno specialmente nelle donne in menopausa.
Durante lo  studio, sono stati  confrontati  gli effetti di  due diverse diete  una ricca in  pomodoro e  un’altra  in  soia in un gruppo di 70 donne in post menopausa. Per 10 settimane, le partecipanti hanno assunto nella loro dieta  almeno 25 milligrammi di licopene al giorno e in un altro  periodo (della medesima durata) le stesse erano invitate a consumare almeno 40 grammi di proteine ​​di soia al giorno. I ricercatori hanno constatato che  la dieta ricca in pomodoro è stata in grado di aumentare del 9%  i  livelli di adiponectina, ormone  che  regola i livelli di grasso e zucchero nel sangue, i livelli dello stesso  invece risultavano diminuiti durante la dieta a base di soia.  Lo studio ha inoltre evidenziato che i benefici dell’alimentazione ricca in pomodoro nella prevenzione del tumore al seno sia stato maggiore nelle donne con un indice di Massa Corporea più basso;   contrastare l’obesità è quindi di vitale importanza.

Sulla base di queste evidenze scientifiche consumare pomodoro può tornare utile nel controllo del proprio peso corporeo (100 grammi di pomodoro in barattolo contengono circa 28mg di Licopene), e come di consueto una ricetta in grado di coniugare il pomodoro con la soia.

Ragù di soia
carote, sedano, cipolla dorata
aglio
140 gr di soia granulare
1 lt di passata di pomodoro
vino bianco o rosso fermo
qualche foglia di basilico
2 foglie  di salvia
un rametto di  rosmarino
1 foglie di alloro

Procedimento:
Reidratare la soia in acqua bollente salata, scolarla e se necessario strizzarla per levare l’acqua in eccesso. Preparare la base del soffritto con aglio, carote, sedano e cipolla, cuocere il tutto nell’olio caldo e appena pronto aggiungere la soia granulare; far rosolare e coprire con il vino.
Non appena il vino evapora, aggiungere la passata di pomodoro, correggere con del sale, un pizzico di zucchero o fruttosio e gli aromi. Cuocere per almeno un’ora.

Buon appetito!



Andrea Busalacchi
Esperto in nutrizione e integrazione nutrizionale
Docente presso le Università Bicocca di Milano
e UniCt di Catania
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Fb: Andrea Busalacchi


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