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La curiosità

La nuova avventura di Antonio Galloni con un omaggio video a Gaja

25 Febbraio 2013
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Sul sito dell'ex critico di The Wine Advocate già disponibile il calendario delle wine class e delle iniziative

Il primo post video dedicato all’Italia che ha pubblicato sulla sua nuova piattaforma (www.antoniogalloni.com) lo tributa ad Angelo Gaja.

L’ex uomo di Parker, Antonio Galloni, il critico per ora più discusso dalla stampa di settore dopo l'abbandono della celebre rivista americana, la sua nuova avventura da indipendente la inizia facendo un omaggio anche al Piemonte, terra da lui amata.

I contenuti video li ha comunicati via twitter invitando i wine lover che lo seguono a prenderne visione sul sito e a dare un parere. Così, infatti, ha twittato nel pomeriggio italiano: “This am we posted the first videos from my archive on http://www.antoniogalloni.com  More to follow soon. Pls let us know what you think”.

Ecco un chiaro esempio di come ha voluto impostare il suo approccio alla professione. Lo vediamo in questi pochi montaggi. Ci rimandano un Galloni istrionico, amico di bevuta, videomaker, critico che non si prende troppo sul serio. Sono datati, e ci mostrano un modo di fare che lasciava presagire, già allora, un cambio di rotta nella sua carriera. 

Colui che in questi giorni ha fatto riflette sul ruolo della critica nei tantissimi editoriali, post, tweet pubblicati e lanciati sui media, ha già predisposto tutto per il progetto che debutterà ufficialmente fra qualche giorno. Intanto, attraverso i canali social, coinvolge gli utenti e i colleghi incuriositi dalle sue prossime mosse. 

Galloni ha trovato una modalità di raccontare il mondo del vino e di interagire con il pubblico più confacente alla fruizione odierna dei mezzi di comunicazione e al profilo stesso del consumatore, che è cambiato e continua ad evolversi. Ha messo a punto la sua vetrina affidandosi alla consulenza di due ricercatori del Massachusetts Institute of Technology
Non più giudizi e notizie date da un piedistallo arroccato nel fortino dei voti, ma costante dialogo e confronto con la rete, in modo multimediale ed anche vis-à-vis attraverso degustazioni, happening, incontri. Non certo una novità, già da tempo la comunicazione enogastronomica si muove in modo ibrido su questi campi.

La formula funziona. Possiamo immaginare che saranno state già migliaia le cliccate ai video dopo il lancio del tweet, tra queste quella nostra. Scopriamo così che sono sei quelli proposti. Oltre quello che racconta l’Italia di Gaja, anche un video sullo Champagne dove Galloni degusta alcune etichette: Coutier NV Blanc de Blancs Grand Cru Brut NV; Agrapart 2006 Blanc de Blancs Minéral Grand Cru Extra Brut; Moutard NV Brut Rosé de Cuvaison; Marie-Courtin 2008 Efflorescence Extra Brut; Jérôme Prévost La Closerie Les Béguines NV (2009) Brut Nature; Jérôme Prévost La Closerie; Les Béguines NV (2009) Rosé “fac-simile” Extra Brut. 

Un video poi è sulla vendemmia 2012 condotta in California. Uno più datato è girato in Borgogna e contiene l’intervista ad Aubert de Villaine alla guida di Romanée-Conti. A sottolineare il nuovo registro comunicativo di Galloni, anche il video sull’utilizzo del migliore bicchiere per degustare lo Champagne, pubblicato su you tube lo scorso 23 dicembre. Seduto al tavolo di quella che sembra essere la sua cucina, spiega diverse tipologie di calici e le loro caratteristiche. Quello sull’Italia ha come protagonista Gaia Gaja, il nuovo volto dell'azienda che affianca il padre e considerata tra le 50 donne del vino più influenti al mondo secondo la lista di The Drink Business. E' accompagnata da Giorgio Culasso, agronomo dell’azienda, e racconta il vigneto Sori Tildin, cru di Barbaresco. Per visualizzare il video cliccare qui. Altro contenuto è costituito da un serie di intervista a lui fatte. 

Navigando sul sito l'attenzione cade sulle recensioni, nella sezione Reviews, di cui ha dato solo il titolo e che renderà fruibili a breve, e ancora sui tanti appuntamenti come le wine classe, corsi di degustazione da lui organizzati, con la prima lezione sulla California fissata per il 2 marzo (per visualizzare il corso cliccare qui).