Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Numero 154 del 25/02/2010

VERSO IL VINITALY/2 Uno stand per sei

25 Febbraio 2010
debartoli debartoli

VERSO IL VINITALY/2

Alla fiera di Verona un gruppo di amici produttori si uniranno per far conoscere l’Italia del vino. Ed ecco un marchio che racchiude un po’ di Sicilia, Toscana, Friuli, Piemonte e Trentino

Uno stand per sei

Al Vinitaly 2010, un po’ di Sicilia, Toscana, Friuli, Piemonte, Trentino si riuniranno nello stesso stand. L’idea nasce da un gruppo di sei giovani amici produttori di vino per offrire la possibilità di scoprire i diversi volti dell’Italia del vino.


Un viaggio virtuale più che uno spazio espositivo a cui hanno voluto dare anche un marchio: Origine è il nome. Comune è infatti l’origine, la filosofia che lega tra di loro queste aziende: Terzavia di Marsala; Azienda Agricola di Benito Favara, di Piverone in provincia di Torino; Quinta della Luna di San Quirino, in provincia di Pordenone; Redondel di Mezzolombardo, in provincia di Trento; Muralia e Pagiano, entrambi nel territorio di Grosseto. Tutte realtà affacciatesi nel mercato da pochissimi anni, l’ultima delle quali è la cantina Terzavia che ancora deve compiere il primo anno di vita. L’obiettivo è quello di creare un nuovo modo di comunicare e di fare marketing, come spiega Renato De Bartoli, proprietario della cantina Terzavia: “Abbiamo voluto unire le forze per creare una sinergia che potesse attrarre ed incuriosire. Pensiamo che oggi sia l’unico modo per individuare nuovi sbocchi commerciali, soprattutto per l’estero. Chi verrà a trovarci potrà avere un quadro più completo dell’offerta vinicola nazionale”. E non solo, perché ad accompagnare i calici saranno anche i prodotti ed i piatti tipici delle loro regioni. L’originalità di questa iniziativa sta comunque nello spirito con cui viene proposta, a manifestarlo è anche l’innovativo progetto dello stand. “Vogliamo accogliere i nostri visitatori in un’atmosfera di convivialità. Per questo allestiremo lo stand con un tavolo grande attorno a cui vi saranno dodici sgabelli, tre per ogni cantina. Per riproporre quello spirito delle tavolate tipiche della nostra cultura mediterranea, di cui il vino è il simbolo. Ma  anche per comunicare l’unione e la sinergia necessaria, tra noi aziende, per dare forza al vino italiano”, spiega De Bartoli. Altra novità che caratterizzerà lo stand di questi giovani produttori saranno i materiali riciclati utilizzati: pallet, pezzi di botti, pvc. Un modo per comunicare l’approccio delle nuove generazioni al vino, sempre più attento alla salvaguardia della salubrità del territorio.

M.L