Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Numero 183 del 16/09/2010

LA CURIOSITA’ La Mantia e il pranzo per gli indigenti

16 Settembre 2010
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LA CURIOSITA’

Il 30 settembre il noto chef sarà tra i fornelli per la Missione Speranza e Carità di Biagio Conte a Palermo. Nel menu pasta alla norma e spezzatino

La Mantia
e il pranzo
per gli indigenti

Un mega pranzo per 900 invitati. È quello che preparerà il prossimo 30 settembre lo chef Filippo La Mantia per la Missione Speranza e Carità di Biagio Conte di Palermo. Un’iniziativa realizzata da Enel Cuore e che vedrà tra i fornelli uno degli chef più rinomati, mentre gli invitati sono gli ospiti della Missione, oltre alle autorità siciliane, tra cui il presidente della Regione, Raffaele Lombardo.


Un pranzo semplice e senza fronzoli: è quanto ha richiesto Biagio Conte non contraddicendo mai la sua umiltà. Così La Mantia sta preparando un menù tutto siciliano con antipasti a base di pane e panelle, sfincione, arancini e crocchette. Come primo verrà preparata una “meganorma” con 50 litri di salsa e 90 chili di pasta che verrà cotta a ritmi di 20 chili alla volta. Per lo spezzatino occorreranno, invece, circa 70-80 chili di carne, oltre ai condimenti. “Non è la prima volta che cucino per tanta gente – afferma La Mantia – l’ho fatto pochi giorni fa per 500 persone a Miss Italia e in passato anche per 3 mila persone. Occorre solo trovare un menù ad hoc e avere la giusta cucina. La qualità non è rischio in questi casi”. Ad aiutarlo una decina di collaboratori di Biagio Conte che lo aiutano quotidianamente in cucina. I dolci, invece, saranno offerti da varie pasticcerie palermitane. Le persone verranno servite a tavola, anche se per alcuni di loro, malati e impossibilitati a muoversi, è previsto il servizio a letto.
Così per una volta le leccornie, se pur in questo caso semplici, di un grande chef potranno essere degustate anche da chi nella vita non ha mai potuto permetterselo. Ovviamente La Mantia cucinerà gratuitamente: “Quando mi trovavo a Palermo (adesso vive e opera a Roma, ndr) ho preparato pranzi e cene più volte per la Missione, soprattutto nel periodo natalizio. È qualcosa che ti gratifica, per questo invito i cuochi palermitani a farlo e magari trascorrere qualche tempo con Biagio e con i suoi ospiti”.

Salvo Butera