Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Il premio

Piemonte. Cresce il comparto caseario e fa sistema con vino e istituzioni

23 Maggio 2012

 

Una produzione complessiva di 2.845 tonnellate nel 2011.

Non sente la crisi il comparto caseario del Piemonte che si conferma la seconda forza agoalimentare della regione dopo il vino. Nel 2011 la produzione è rimasta in linea con gli anni precedenti, sia per i “colossi” come la Toma Piemontese che detiene il record per produzione e numero di soci (978 tonnellate, 38 soci del Consorzio), il Raschera (801 tonnellate, 30 soci del Consorzio) e il Bra (726 tonnellate, 21 soci del Consorzio) che per prodotti più di nicchia come appunto il Murazzano (13 tonnellate prodotte, 4 i soci del Consorzio) che per il Castelmagno (223 tonnellate prodotte, 6 soci del Consorzio) e la Robiola di Roccaverano (104 tonnellate prodotte, 19 soci del Consorzio).

Il trend positivo ha alle spalle il lavoro portato avanti da Assopiemonte Dop e Igp. Associazione a cui aderiscono i sei Consorzi di Tutela dei formaggi a Denominazione di Origine Protetta esclusivamente prodotti in Piemonte (Bra, Castelmagno, Murazzano, Raschera, Robiola di Roccaverano e Toma Piemontese), nata dalla necessità di riunire le piccole realtà consortili piemontesi. Ma anche grazie ad un sistema di integrato di collaborazione con il settore vitivinicolo elogiato dall’Assessore all’Agricoltura, Claudio Sacchetto come modello esportabile. Un programma, quindi, operativo su più fronti quello messo in campo per resistere alla congiuntura economica negativa, e capillare che vede coinvolti in prima linea i singoli consorzi, gli associati e le Istituzioni. 

Alla luce dei dati positivi del mercato, Assopiemonte ha stilato bilanci e le linee di nuovi progetti, comunicando, in occasione dell’assemblea generale tenutasi al Castello Grinzane di Cavour, l’intento di ampliare le proprie competenze per occuparsi  di altri prodotti Dop e tipici del territorio. 

“Siamo orgogliosi del lavoro fatto e della fiducia della Regione Piemonte. In assemblea abbiamo presentato il quadro delle attività promozionali intraprese, dei dati di marchiatura e delle rilevazioni mensili sui prezzi al dettaglio – afferma il presidente di Assopiemonte, Gianni Siccardi -. In questi anni abbiamo collaborato con i caseifici, con i Consorzi e con le Istituzioni – Regione Piemonte e l’Istituto per il Marketing Agroalimentare (IMA) Piemonte – con l’obiettivo di fare squadra e di far conoscere ad una platea sempre più vasta  i nostri prodotti, il territorio e le nostre tradizioni”. 

La riunione si è svolta durante la celebrazione dei 30 anni di Dop dei formaggi cuneesi che ha visto premiare ben 19 soci fondatori dei consorzi del Bra e del Toma Piemontese, tuttora membri attivi ed ambasciatori della qualità dei prodotti piemontesi in Italia e nel mondo:

CAS.COOP. VALLE JOSINA
CAS.COOP. VALLE STURA
FATTORIE OSELLA SPA
BERTOLINO BARTOLOMEO E FIGLI
QUAGLIA VITTORIO SRL
UNICA SPA
CASEIFICIO SEPERTINO GIOVANNI BATTISTA
CASEIFICIO VINCENZO QUAGLIA
CASEIFICIO CEIRANO ANTONIO
PAL
VALGRANA
LA VALSESIANA
RABBIA FRANCESCO
CSF DI ROSSO
CASEIFICIO LONGO
ASSOCIAZIONE REGIONALE PRODUTTORI LATTE DEL PIEMONTE
GIOLITO FIORENZO
AZ.AGR.MARTINI DI MARTINI LORIS
SAN MARTINO

C.d.G.