Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
La manifestazione

Il “Tour d’Europe” a Palermo: torna l’evento di business legato al mondo food&beverage

14 Febbraio 2017
tour_deurope tour_deurope

Organizzato da Confindustria Sicila, si terrà il 7 aprile

Dopo Edimburgo, Zurigo e Rotterdam il Tour d’Europe fa tappa a Palermo. L’appuntamento con la quarta edizione di uno dei principali eventi di business legati al mondo del Food&Beverage è per il 7 aprile nella sede palermitana di Confindustria Sicilia, organizzatrice dell’incontro insieme alla Commissione europea, a Enterprire Europe Network e Agrofood. 

Il Tour d’Europe è totalmente gratuito ed rivolto ai buyer italiani, come aziende, importatori, grossisti, distributori, agenti, ristoratori, albergatori, chef, supermercati, catering, gourmet shop, enoteche, interessati a nuovi prodotti internazionali da inserire nella propria attività. Per esempio, uno chef desideroso di acquistare un prodotto esotico da inserire nel menù del proprio ristorante, o un enotecario che vuole ampliare la propria cantina con vini internazionali o ancora aziende interessate ad acquistare materie prime per la lavorazione dei loro prodotti, potranno essere messi in contatto con una rete di produttori provenienti da tutto il mondo. 

“I potenziali buyer italiani dovranno indicare il tipo di prodotti a cui sono interessati e, sulla base delle loro indicazioni, gli esperti della rete Een fanno registrare i produttori internazionali – spiega Giada Platania, responsabile internazionalizzazione di Confidustria Sicilia – i buyer poi selezionano quelli che vorranno incontrare e che parteciperanno a Palermo agli B2B. Dal momento delle registrazione a quello dell'incontro, buyer e produttori possono comunicare fra loro attraverso la piattaforma web www.b2match.eu/tour-d-europe-palermo2017”.

“Il format ha vinto quest'anno il Best Practice Award di Enterprise Europe Network – continua Platania – si tratta di un'occasione molto interessante per trovare prodotti internazionali non ancora disponibili sul mercato italiano, prodotti innovativi o prodotti tradizionali di alta qualità e materie prime”. 

Geraldine Pedrotti