Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
La manifestazione

Si alza il sipario sul Salone del Gusto e Terra Madre

25 Ottobre 2012
fassino-cota-petrini-catania-hp fassino-cota-petrini-catania-hp


Da sinistra Piero Fassino, Roberto Cota, Mario Catania e Carlo Petrini

“Finora sono 20mila i biglietti di ingresso prenotati” ha annunciato il presidente nazionale di Slow Food Roberto Burdese, sottolineando come “il cibo di qualità sia anticiclico nella crisi.

La qualità agricola e alimentare sono strategici per uscire dalla crisi, e Torino si conferma una delle capitali mondiale della gastronomia e delle politiche del cibo”

Si apre così la nona edizione del Salone del Gusto di Torino, con una conferenza dedicata ad argomenti dedicati come quelli della sostenibilità e del diritto al cibo, così come ha sottolineato il sindaco di Torino Piero Fassino, alla cerimonia di apertura cui hanno preso parte Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e Vandana Shiva e il ministro delle politiche agricole Mario Catania: “L'edizione 2012 che vede per la prima volta la fusione del Salone del Gusto con Terra Madre è un evento straordinario, una scelta vincente, espressione dei valori e di una visione dell'agricoltura e del mondo che condivido profondamente- afferma il ministro- Con Carlo Petrini e Slow Food è nato un rapporto di grande intesa, come capita di rado”.

«Il più grande appuntamento enogastronomico mondiale»: questo l’obiettivo a cui punta Carlo Petrini, presidente di Slow Food, per questa prima edizione congiunta di Salone del Gusto e Terra Madre. E Torino, di conseguenza, dovrebbe diventare ancora di più un punto di riferimento della cultura alimentare nel mondo. Il presidente Slow Food ha poi ricordato lo scetticismo di chi, nel 1996, alla prima edizione del Salone del Gusto, guardava al recupero del patrimonio alimentare tradizionale come a un capriccio di nicchia, destinato a scomparire, mentre l’economia “quella vera” stava da un’altra parte e aveva l’industria come baricentro. 

Ecco le immagini della cerimonia inaugurale.


Da sinistra Piero Fassino, il ministro Mario Catania,
Carlo Petrini, Robeto Cota e Roberto Burdese


Carlo Petrini durante il suo intervento


il ministro Mario Catania


Da sinistra il ministro Mario Catania, Carlo Petrini e Piero Fassino

Foto di Mario Virga