Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Taormina Gourmet 2015

Caterina Ceraudo “gioca” con le alici. “Altro che piatto povero”

24 Ottobre 2015
IMG_5928 IMG_5928


(Caterina Ceraudo – Ph Vincenzo Ganci)

di Geraldine Pedrotti

Ha solo 28 anni, ma ha già alle spalle una stella Michelin. Caterina Ceraudo, chef enfant prodige del “Dattilo”di Strongoli in provincia di Crotone, è stata una delle protagoniste della prima giornata del Taormina Gourmet. 

“Alici, Chartreuse e misticanza” è il  piatto che ha presentato al cooking show di questa mattina. “Nella cucina calabrese le alici sono sempre presenti – ha spiegato lo chef –  un piatto povero perché molto economico dal punto di vista dei costi, ma molto importante dal punto di vista nutrizionale, perché contiene calcio e Omega 3, oltre che serotonina, l’ormone della felicità. Con questo piatto ho voluto ridare alle alici tutto il prestigio che meritano”. 

La particolarità del piatto è la marinatura a base di Chartreuse, l’amaro francese a base di 130 fiori e erbe aromatiche la cui ricetta viene mantenuta segreta da secoli – a conoscerla sono solo in tre – in cui vengono immerse le alici e lasciate a riposare per 30 minuti. Ad accompagnare il pesce, un’insalata di misticanza a base di erbe spontanee che variano di volta in volta. “Le raccolgo io stessa, sono le erbe che crescono tra i filari del mio vigneto – ha spiegato Caterina Ceraudo – questa volta nel piatto ho messo malva, menta, acetosella e senape selvatica”. 

ALCUNE IMMAGINI DEL COOKING SHOW