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Il concorso

“Caccia” al trofeo Tagliapietra: al via la decima edizione del Festival triveneto del Baccalà

04 Ottobre 2019
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(Renato Rizzardi, chef detentore del titolo)

di Maristella Vita, Venezia

Sarà Venezia ad ospitare la finale 2020 del “Trofeo Tagliapietra”, la città del baccalà mantecato – e non poteva essere diversamente.

L’edizione numero 10 del Festival triveneto del Baccalà, finale il 16 maggio, vedrà in lizza ben 23 ristoranti del Nordest i quali, dal 14 ottobre 2019 al 31 marzo 2020, si sfideranno per entrare nella elite dei 5 finalisti “veneziani”. Un percorso tra autunno e primavera che si delinea orami da 10 anni come un vero e proprio tributo allo stoccafisso, al merluzzo nordico conservato per essicazione, che nel nord Italia, ed in particolare nelle aree a dominazione veneziana, viene chiamato bacalà o baccalà. Come si svolge il tutto? Per prima cosa va detto che il Festival del Baccalà, organizzato dalla Dogale Confraternita del Baccalà Mantecato, la Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina e dalla Vulnerabile Confraternita dello Stofiss dei Frati, coinvolge i più importanti ristoranti del Triveneto.


(Il trofeo Tagliapietra)

I ristoratori ammessi (massimo cinque per provincia) durante una serata nel proprio ristorante, propongono ai clienti e a una rappresentanza del Comitato tre piatti (un antipasto, un primo e un secondo) a base, ovviamente, di stoccafisso. Le ricette più votate saranno poi valutate da una giuria tecnica di soli chef, i quali ne selezioneranno dodici. Lunedì 20 aprile 2020 al ristorante “Baccalàdivino” di Mestre dello  una nuova giuria capitanata dallo Chef Franco Favaretto, porterà a cinque il numero dei finalisti, i quali parteciperanno al Gran Galà finale in programma all’Isola di San Servolo a Venezia, da cui scaturirà il vincitore 2010. Cosa vincerà? Il Trofeo Tagliapietra, messo in palio dall’omonima azienda di Mestre (VE), leader in Italia nell’importazione, lavorazione e commercio del merluzzo e non solo, che viene assegnato alla migliore ricetta, consiste in una particolare coppa-trofeo, che rimarrà nelle mani dello Chef autore del miglior piatto per un anno intero. Al vincitore sarà inoltre “regalato” un viaggio per due persone in Norvegia, per scoprire le Isole Lofoten, patria dello stoccafisso.