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L'incontro

Sulle Madonie si discute di agrobiodiversità con il responsabile nazionale dei Presidi Slow Food

02 Agosto 2012
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Presidi Slow Food: Mandorle di Noto, Limone Interdonato di Messina, Fagiolo Badda

Un incontro per fare il punto della situazione sul paniere delle eccellenze della Sicilia e sula tutela delle risorse vegetali locali.

A Castelbuono, paesino delle Madonie in provincia di Palermo, il 3 agosto, si parlerà di Agrobiodiversità e Identità territoriale. Il convegno, in programma alle 17, si terrà nella Sala delle Capriate alla Badia in via Roma, 72 e vedrà la presenza delle istituzioni e del mondo accademico. Si discuterà l’intesa sulle linee guida nazionali per la conservazione in situ, on farm ed ex situ della biodiversità vegetale, animale e microbica di interesse agrario approvate di recente  con decreto ministeriale e dei presidi Slow Food in vista della partecipazione alla Salone Internazioanel del Gusto in programma dal 25 al 29 ottobre.  Si discuterà anche di un piano per promuovere i tesori dell’agroalimentare a denominazione e a indicazione geografia nel panorama internazionale attraverso una rete che li riunisca.
 
Relatori al dibattito saranno: Francesco Aiello, Assessore Regionale Risorse Agricole e Alimentari; Dario Cartabellotta, dirigente generale Dipartimento Interventi Infrastrutturali assessorato Risorse Agricole ed Alimentari; Raffaella Ponzio, responsabile nazionale del progetto Presidi Slow Food, Antonio Tumminello, sindaco di Castelbuono; Giuseppe Spartà, dirigente del servizio V del dipartimento Interventi Infrastrutturali per l’Agricoltura; Riccardo Savona; presidente Commissione Bilancio Ars; Francesco Sottile, ordinario all’Università degli Studi di Palermo.
 
Al centro del dibattito vi sarà la questione dell’uso sostenibile delle risorse genetiche del territorio, della biodiversità agricola e la promozione dell’utilizzo delle specie locali per lo sviluppo agricolo e per la salvaguardia del patrimonio genetico. 

L'incontro sarà il momento centrale di una giornata dedicata ai presidi siciliani, che sono in tutto 35. Di mattina, in Piazza Margherita sarà allestita una esposizione dei prodotti, mentre alle 21, a Palazzo Failla in via Garibaldi, 67, si terrà una degustazione con piatti della tradizione che avranno come ingredienti ii presidi Slow Food e i tesori del territorio madonita.  

Ecco i presidi Slow Food siciliani:

ATTIVI

AGLIO ROSSO DI NUBIA

APE NERA SICULA

ASINO RAGUSANO

CAPPERO DI SALINA

CAPRA GIRGENTANA

CIPOLLA DI GIARRATANA

CUDDRIREDDRA DI DELIA

FAGIOLO BADDA DI POLIZZI

LENTICCHIA DI USTICA

LIMONE INTERDONATO MESSINA

MANDARINO TARDIVO DI CIACULLI

MANDORLE DI NOTO

MANNA DELLE MADONIE

MASCULINA DA MAGGHIA

MELONE PURCEDDU D'ALCAMO

OLIVA MINUTA

PANE NERO DI CASTELVETRANO

PISTACCHIO VERDE DI BRONTE

PROVOLA DEI NEBRODI

PROVOLA DELLE MADONIE

RAZZA MODICANA

SALE MARINO ARTIGIANALE DI TRAPANI

SUINO DEI NEBRODI

SUSINE BIANCHE DI MONREALE

VASTEDDA DEL BELICE

 

NUOVI PRESIDI

CAVOLO TRUNZO DI ACI

FAGIOLO COSARUCIARU DI SCILI

CARCIOFO SPINOSO DI MENFI

POMODORO SICCAGNO DI VILLALBA E VALLE D'OLMO

 

RIAPERTI

FRAGOLINA DI SCIACCA E RIBERA

MELONE CARTUCCIARO