Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Numero 160 del 08/04/2010

LA NOVITA’ Palermo, la Provincia punta sul vino

08 Aprile 2010
giovanni-avanti giovanni-avanti

LA NOVITA’

Nasce una guida illustrata alle migliori etichette. Il presidente Giovanni Avanti non ha dubbi: “L’enologia è un richiamo potente per il turismo”

Palermo,
la Provincia
punta sul vino

“Oggi più che mai  il vino è un richiamo potente per il turismo, che nel palermitano differenzia e declina le sue offerte in molteplici itinerari. E l’enogastronomia è senza dubbio fra i più promettenti, capace di veicolare risorse e investimenti, di stimolare idee, di qualificare il territorio”.

Sembra non avere dubbi il presidente della Provincia di Palermo, Giovanni Avanti, che punta tutto sulla cultura enologica e gastronomica del capoluogo siciliano, sottolineando l’importanza de “Le vie del vino”, una delle ultime iniziative varate dall’amministrazione che presiede per valorizzare il territorio attraverso i prodotti della sua terra. “Obiettivo del progetto – spiega Giovanni Avanti – è far conoscere il vino e la sua gente, prendere per mano estimatori e profani e accompagnarli con una formula semplice e accattivante lungo le vie del vino, intervenire sulla comunicazione e la promozione, aspetti sempre più importanti”.
Da qui, dunque, l’idea di creare una guida illustrata alle migliori etichette, per dare loro una vetrina efficace e a portata di tutti. “Dietro ogni vino – continua il presidente – ci sono aziende, territori, uomini protagonisti di un circuito virtuoso, che possono diventare vere e proprie destinazioni turistiche, al pari di un museo, una chiesa, un paesaggio, un lembo di spiaggia”. Nella mappa delle vie del vino trovano spazio, dunque, anche una trentina di strade di viabilità secondaria, tutte di competenza della Provincia di Palermo, per un suggestivo percorso attrezzato con una segnaletica predisposta dall’assessorato alla Viabilità. Il programma coinvolge in particolare le zone di Camporeale, San Cipirello, San Giuseppe Jato, Santa Cristina Gela, Corleone e Roccamena, dove c’è un’alta concentrazione di marchi Doc e Igt. “L’enologia nel nostro territorio – spiega ancora Giovanni Avanti – è un settore di primaria importanza, che negli ultimi anni ha manifestato grande vitalità e voglia di mettersi in gioco, di conquistare nuovi mercati, di intercettare  nuovi estimatori e consumatori. Da una parte – conclude Avanti – vogliamo avvicinare la gente ad un settore da promuovere come grande realtà economica e commerciale; dall’altra, vogliamo lanciare un’operazione culturale legata alle peculiarità della provincia, valorizzando il nostro patrimonio ambientale e naturalistico e recuperando memorie e atmosfere di una civiltà agraria tutt’altro che sepolta”.

Paola Pizzo