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Pubblicato in Vini e territori il 20 Maggio2016


(I vini degustati) 

di Federico Latteri

Soave preview 2016 comincia con un “esame di maturità”, la degustazione di dodici vini di varie annate che, partendo dalla 2012, si spingono indietro nel tempo fino ad arrivare alla 2000, lontana ben sedici anni.

 Il tasting dal titolo “Il Soave alla prova del tempo” è stato condotto dall’enologo Giovanni Ponchia e da Kerin O’Keefe di Wine Enthusiast ed è stato preceduto da un’introduzione di Aldo Lorenzoni, direttore del Consorzio Vini Soave. Il risultato è stato molto positivo ed è emerso chiaramente che il Soave è un vino longevo, capace di un’evoluzione molto interessante.
 
Di seguito i vini degustati con alcune note descrittive:
 
Vigneto Runcata Soave Superiore 2012 Dal Cero Tenuta di Corte Giacobbe
Viene da un’annata potente che ha dato vini più alcolici e strutturati che freschi. E’ fatto con Garganega in purezza coltivata con il sistema della pergola veronese. Il vigneto Runcata si trova al confine con la provincia di Vicenza ad un’altitudine compresa tra 200 e 300 metri sul livello del mare e presenta un suolo di natura basaltica. Il vino è affinato un anno in botte grande ed un altro in bottiglia. Ha un naso intenso con erbe di campo e note vanigliate e in bocca è muscolare, rotondo.
 
Vigneto Sengialta Soave Classico 2011 Balestri Valda
E’ fatto con Garganega ed un 30% di Trebbiano di Soave. Viene vinificato in acciaio e matura in legno grande per sei mesi. Il vigneto si trova su un terreno molto calcareo. Conserva un’ottima freschezza nonostante l’annata calda da cui proviene, probabilmente grazie al contributo del Trebbiano di Soave. Sta venendo fuori una grande mineralità.
 
Danieli Soave 2010 Fattori
Proviene da un vigneto di Roncà. E’ vinificato e maturato in acciaio dove resta quattro mesi a contatto con i lieviti. L’annata è classica con un ciclo vegetativo regolare, senza particolari problemi. Offre un naso nitido con note floreali, rocciose e soffusioni aromatiche. E’ molto fresco al palato con un buon corpo e notevole lunghezza.

 
(Aldo Lorenzoni)

Meridies Soave Classico 2010 Nardello
Ci troviamo a Monteforte D’Alpone in uno dei cru più meridionali della denominazione, a 70 metri sul livello del mare. Rispetto all’altro vino della stessa annata è un po’ più maturo, probabilmente per le caratteristiche del suolo e la minore altitudine. Mostra buon equilibrio in bocca.
 
Sereole Soave 2009 Bertani
Anche questa è un’annata classica, solo un po’ più calda della precedente. E’ il cru più meridionale del Soave. L’altitudine del vigneto, coltivato solo in parte a pergola veronese, è di 40 metri sul livello del mare. Viene vinificato e maturato in legno. Ha uno stile più ossidativo e presenta una certa morbidezza.
 
Fontego Soave 2009 La Cappuccina
Il vigneto è a 90 metri di altitudine su un suolo alluvionale-basaltico, nel comune di Monteforte D’Alpone. Contiene un 10% di Trebbiano di Soave. Ha un naso intensamente roccioso con la nota minerale che prevale sulla frutta. Segue un sorso fresco e ricco. Mantiene notevole integrità.

 

Castelcerino Soave Superiore Classico 2008 Cantina di Soave
Le uve provengono da Castelcerino, ad un’altitudine compresa tra 100 e 300 metri sul livello del mare. E’ vinificato ed affinato in acciaio. Presenta profumi delicati, è elegante, fresco ed ha una buona struttura.
 
Monte Ceriani Soave 2007 Tenuta Sant’Antonio
Ottima annata. Le vigne si trovano nella parte ovest della denominazione, nel comune di Colognola ai Colli. Il quadro olfattivo è complesso con mela, pompelmo, ricordi idrocarburici. Seguono freschezza, struttura, lunghezza.
 
I Tarai Soave 2007 Corte Moschina
Le piante di 50-60 anni di età crescono su un terreno di natura basaltica. La raccolta delle uve viene fatta tardivamente e l’affinamento prevede l’uso sia dell’acciaio che del legno nuovo. Presenta un naso potente con toni più evoluti ed una nota balsamica. Molto strutturato.
 
Soave Classico 2006 Suavia
Il 2006 è probabilmente la migliore vendemmia degli ultimi anni. Questo vino ha profumi molto intensi e fini con le componenti vegetali e minerali in armonia. In bocca è fresco e ha  una buona struttura. Sta sviluppando grande complessità.
 
Contrada Salvarenza Soave Classico 2005 Gini
L’annata è abbastanza regolare, un po’ più fresca della precedente. Il vigneto si trova a Monteforte D’Alpone, ad un’altitudine compresa tra 50 e 100 metri sul livello del mare, su un suolo basaltico, tufaceo e calcareo. Le piante raggiungono i 120-130 anni di età. La vinificazione avviene senza solforosa e con lieviti indigeni e l’affinamento di otto mesi è fatto in parte in legno e in parte in acciaio. Si caratterizza per un naso potente con ricordi rocciosi, sulfurei su un sottofondo di erbe aromatiche. In bocca è intenso, lineare, persistente. Un Soave impedibile.
 
Cà Visco Soave Classico Superiore 2000 Coffele
E’ presente un 15 % di Trebbiano di Soave. I vigneti si trovano a Castelcerino a 250-300 metri di altitudine, su un terreno calcareo-basaltico. Profilo olfattivo fine, profondo, balsamico, con scorzette di arancia, seguito da un sorso armonioso e lungo. Conserva ancora grande integrità.
 

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