Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Numero 115 del 28/05/2009

IL CONCORSO Quando il panino è d’autore

28 Maggio 2009
paninoteca paninoteca

IL CONCORSO

Iniziativa di Negroni rivolto ai cultori del sandwich all’italiana. Ecco le ricette di tre chef siciliani

Quando il panino
è d’autore

Veloce e goloso. Stuzzica la fantasia ma soprattutto l’appetito. Il re dei pranzi mordi e fuggi, mister Panino, perseguitato dagli estremisti delle diete nonostante, con i giusti ingredienti, possa rappresentare un ottimo diversivo non necessariamente ipercalorico.

È rivolto a tutti i fan di questo sfizioso sostituto di un pasto quotidiano il concorso “Panino d’autore” indetto dall’azienda Negroni che, lasciando massimo spazio alla fantasia, invita tutti a creare la propria ricetta, scriverla in 800 battute (ingredienti esclusi, ovviamente), realizzare praticamente la propria creazione, fotografarla e inviarla. I papà delle ricette migliori saranno premiati con salumi Negroni (vedi anche su www.paninodautore.it).

A questo punto parola agli chef che si sono sbizzarriti fra i molteplici ingredienti che la cucina offre senza mai osare troppo. “La mia idea di panino imbottito – dice lo chef Peppe Giuffrè, organizzatore di grandi eventi – non riesce proprio a scostarsi dal made in Sicily. È proprio in Sicilia, infatti, che è nata la cucina di strada. Penso a tre strati di pane fatto con farina di rimacino farciti con panelle e crocchè di patate all’interno del primo strato e frittata dentro il secondo”. A seconda della stagionalità la frittata sarà farcita con carciofi o melanzane. Giuffrè, poi, lasciandosi trasportare dalla memoria, ricorda anche la ricetta di un panino tanto semplice quanto gustoso: “Gli ingredienti principali erano il salame e le acciughe – racconta -. E allora basta prendere tre fette di pane nero di Castelvetrano, condire il primo strato con del salame e il secondo con olio extravergine d’oliva Dop delle valli trapanesi, acciughetta spezzettata, origano e (variante estiva) pomodoro pizzutello”. Una vera goduria se aggiungerete sopra scaglie di Ragusano.

Non meno golosa la proposta del ventottenne Francesco Giuliano che consiglia di stendere sulla base di pane di rimancino della porchetta, scamorza affumicata e pesto di basilico fatto con pinoli, olio ed uno spicchio d’aglio. “La riuscita – dice Giuliano – è assicurata”. Più leggera ed estiva la ricetta dello chef Giovanni Guarneri che propone: “Con la stagione calda l’ideale è condire uno sfilatino rimacinato con robiola di capra girgentana, olio extravergine d’oliva, una macinata di pepe nero, l’immancabile julienne di lattuga e una cascata di gamberetti di Nassa lessati e raffreddati”. Il segreto? Lo chef consiglia di riscaldare il panino prima della farcitura.

Piera Zagone