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Olio della settimana

Riserva Vallarancia 2025 IGP Sicilia di Tenute Ragonese

18 Gennaio 2026
L'olio extravergine di oliva riserva, Vallarancia - Tenute Ragonese L'olio extravergine di oliva riserva, Vallarancia - Tenute Ragonese

A Tusa, tra ulivi secolari sopravvissuti al fuoco e nuove piantagioni, prende forma il progetto oleario di Tenute Ragonese

Nel territorio di Tusa, in un angolo di Sicilia settentrionale affacciato sul Tirreno, nasce Tenute Ragonese. Progetto agricolo che affonda le proprie radici in una storia familiare secolare, questa giovane ma ambiziosa realtà dell’olivicoltura siciliana trova una nuova espressione nella valorizzazione del territorio in cui opera. Siamo in contrada Vallarancia, una collina dell’agro tusano da sempre vocata all’olivicoltura e caratterizzata da ventilazione costante, forti escursioni termiche e suoli fertili che favoriscono equilibrio vegetativo e qualità delle produzioni.

La storia della tenuta inizia nell’Ottocento con Benedetto Bella, indicato negli archivi ecclesiastici come “Possidente Notaio”, primo proprietario della contrada. Negli anni successivi, sotto la guida di don Giuseppe Bella, la proprietà si amplia includendo anche le contrade di Ciampoli e Bulifari. È però con Maruzza Bella e il marito Francesco Mastrandea, medico condotto, che la produzione olearia raggiunge una riconosciuta eccellenza: per oltre trent’anni l’olio veniva trasportato a dorso di mulo fino alla ferrovia per raggiungere Palermo, in latte personalizzate.

A questo periodo di prosperità segue una lunga fase di abbandono, quando la famiglia si trasferisce a Palermo, fino al momento più critico nel 2012, quando un vasto incendio devasta l’area distruggendo gran parte degli ulivi secolari. Proprio da quell’evento, però, prende forma la rinascita: nel 2016 inizia il recupero agricolo e nel 2018 nasce ufficialmente il brand Tenute Ragonese.

A guidare oggi l’azienda è Lancillotto Ragonese, 34 anni, diviso tra Tusa e Alba, dove opera nel mondo della ristorazione. A lui si deve una visione che unisce il rispetto per la memoria agricola del territorio a un uso consapevole delle tecnologie più avanzate, senza dimenticare i temi della sostenibilità.

La proprietà conta oggi oltre 2.000 giovani piante e circa 300 ulivi secolari sopravvissuti all’incendio, distribuiti su sette cultivar tutte autoctone: Biancolilla, Santagatese, Verdello, Crastu, Giarraffa, Nocellara dell’Etna e Nocellara Messinese.

La filosofia produttiva è fortemente orientata alla sostenibilità ambientale: centraline agro-meteorologiche permettono di ottimizzare gli interventi in campo e ridurre i consumi idrici; l’energia proviene da fonti rinnovabili e negli oliveti si pratica l’inerbimento spontaneo per tutelare il suolo e favorire la biodiversità.

L’uso di fitofarmaci di sintesi e concimi chimici è stato eliminato; concimazione, irrigazione e potatura sono gestite in modo mirato per accompagnare il naturale sviluppo delle piante. La raccolta è anticipata, a partire dalla fine di settembre, privilegiando la qualità rispetto alla resa. Le olive vengono mantenute a circa 4 °C fino al conferimento al frantoio e la frangitura avviene entro dieci ore dalla raccolta, in estrazione rigorosamente a freddo e a ciclo continuo. Dopo la filtrazione, l’olio viene stoccato in cisterne sotto battente di azoto e a temperatura controllata, per preservarne stabilità e integrità aromatica nel tempo.

La linea principale è rappresentata da Riserva Vallarancia, un olivaggio ottenuto dagli ulivi secolari e composto da Santagatese, Giarraffa, Crastu, Verdello e Nocellara Messinese. L’olio è proposto anche in un originale formato bag in tube da 3 litri, studiato per proteggere il prodotto da luce e ossigeno e favorire un utilizzo pratico e sostenibile. Dalle piante più giovani nasceranno invece, a partire dalla campagna 2026, le prime selezioni monovarietali. La produzione attuale si attesta intorno ai 1.300 litri, con una distribuzione concentrata tra Sicilia e Piemonte, prevalentemente sul canale Ho.Re.Ca., e una presenza anche in Francia.

Per Cronache di Gusto abbiamo assaggiato per la prima volta il Riserva Vallarancia 2025 certificato IGP Sicilia. Fruttato medio (4/10) dal colore verde brillante, si caratterizza per un profilo armonico e pulito. Al naso emergono note di carciofo e mela, accompagnate da sentori di mandorla e leggere sfumature di pomodoro e di erbe aromatiche. In bocca l’olio conferma l’equilibrio e la scorrevolezza percepiti all’olfatto: l’amaro è leggero (3/10), mentre il piccante (4/10) è vivace e progressivo. Nel complesso si tratta di un extravergine ben calibrato, con una persistenza piacevole e un ritorno fresco e vegetale che invita al nuovo assaggio, accompagnato da un’interessante nota minerale.

Tali caratteristiche lo rendono un extravergine versatile: ideale su verdure, legumi, pesce alla griglia, insalate mediterranee e primi piatti delicati, ma capace di valorizzare anche carni bianche e focacce. Esprime il meglio di sé a crudo.

Olio in pillole
Fruttato: 4
Amaro: 3
Piccante: 4
Certificazione: IGP Sicilia
Formati: 0,50 l; 0,75 l (linea vetro); bag in tube 3 l
Prezzo mezzo litro: € 15,00

Tenute Ragonese
Largo Notarile 20
Tusa (ME)
tel. +39 371 7649986