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Vinitaly 2018

La Sicilia al Vinitaly/1: “Facciamo squadra per conquistare altro mercato”

06 Aprile 2018
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(Carmelo Frittitta, Giovanni Mantovani, Edy Bandiera, Sandro Pappalardo, Pietro Miosi)

La sensazione, quest'anno è che la Sicilia abbia fatto sistema per prendere parte al Vinitaly. Una sorta di capodanno per tutti i produttori, visto che da dopo la fiera in poi, inizia la vera e propria attività commerciale enologica siciliana. 

Una sorta di prova del fuoco, dunque, per i produttori siciliani chiamati a cercare di comprendere in che stato si trova il vino siciliano al termine di una vendemmia che definire “complessa” è dire poco ma che, comunque, qui, da queste parti meno che altrove, non ha creato quella carenza di vino riscontrata anche nelle regioni più blasonate del vino italiano. Un buon punto di partenza, dunque, per affrontare questa edizione numero 52 della fiera veronese che si terrà dal 15 al 18 aprile. Come di consueto all'interno del padiglione numero 2, non il più grande, ma sicuramente il più ambito per location, visto che si trova a poche decine di metri dall'ingresso principale. Oggi consueta conferenza stampa di presentazione della manifestazione all'assessorato all'agricoltura della Sicilia a Palermo. A fare gli onori di casa, l'assessore regionale Edy Bandiera, insieme a Giovanni Mantovani, direttore generale di VeronaFiere e Gianni Bruno, area manager di VeronaFiere e l'assessore regionale siciliano al turismo Sandro Pappalardo. Con loro presenti anche i dirigenti regionali Pietro Miosi, Carmelo Frittitta e Adriana Fresina. La presenza dei vertici di VeronaFiere non è certo casuale e certifica, ancora una volta l'importanza che ha la Sicilia all'interno della manifestazione veronese e viceversa, ossia quanto la fiera veronese sia fondamentale per i produttori siciliani. A dire il vero conferenza stampa un po' deserta rispetto allo scorso anno, quando la sala non era riuscita a contenere tutti i produttori intervenuti. Probabilmente sono già impegnati e concentrati per l'evento veronese che incombe. Prima di addentrarci sui numeri, precisazione necessaria: quest'anno la Sicilia partecipa al Vinitaly senza la collaborazione dell'Istituto regionale vini e oli, ma facendo gruppo attraverso Providi, Vitesi, Assovini e il consorzio Etna Doc. In esposizione ci saranno 144 aziende all'interno di un padiglione che è grande 3 mila metri quadri. I produttori, per essere presenti al Vinitaly, hanno speso complessivamente circa 1 milione di euro dei fondi del Psr. L'assessorato all'Agricoltura, attraverso la realizzazione del Palcoscenico Sicilia, lo spazio istituzionale dedicato a degustazioni ed eventi, ha investito 240 mila euro. Durante la conferenza stampa, è stato svelato l'allestimento del padiglione Sicilia che è dedicato al Mito e alle Anfore come avevamo raccontato in anteprima in questo articolo


(Giovanni Mantovani ed Edy Bandiera)

“Mi piace, lasciatemelo dire con orgoglio, sottolineare l'importante e imponente presenza delle aziende siciliane a Verona – dice l'assessore Bandiera – La strada tracciata è quella giusta: bisogna sempre fare squadra, fare associazionismo, è la ricetta vincente. Perché è sempre più forte la richiesta del brand Sicilia”. “Quest'anno – dice Mantovani – insieme a Gianni Bruno, festeggiamo il nostro 32esimo Vinitaly. E, nel corso di questi anni, il fenomeno di crescita più importante lo ha avuto proprio la Sicilia, non solo nella qualità espositiva, ma anche nella capacità di cambiare l'idea del vino siciliano che c'era in Italia e non solo, oggi diventato fra quelli più richiesti nel mondo. Insomma meriterebbe, questo fenomeno, di essere studiato come una “case history” di successo. Siete stati bravi a comunicare il vino insieme alla gastronomia, al territorio, c'è stato davvero un bel gioco di squadra”. Interessante notare come da fuori la percezione sia davvero diversa da quella che spesso raccontano gli stessi produttori, ossia di un mondo vinicolo siciliano molto disunito. Quest'anno, come detto, il Vinitaly sarà molto incentrato sul business, “nell'anno del record di cantine presenti – sottolinea Mantovani – mi piace puntualizzare che cercheremo di ridurre ancora di più rispetto allo scorso anno i visitatori. Anche se può sembrare strano, è il nostro chiaro e preciso orientamento a scegliere con cura le persone davvero interessate al Vinitaly”. Lo scorso anno le presenze registrate furono 138 mila; due anni fa 150 mila. “Dimostriamo che la fiera si è sempre di più trasformata in un evento dedicato al business – dice Mantovani – E lo possiamo dire senza temere di essere smentiti: siamo la fiera di settore più grande del mondo. Permettetimi di ringraziare la Regione siciliana perché ha creduto nel Vinitaly anche nei momenti di difficoltà”.


(Giovanni Mantovani, Edy Bandiera e Sandro Pappalardo)

Chiusura di Leonardo Agueci, presidente di Providi, unico rappresentante delle tre associazioni invitate alla conferenza: “E' la prima volta che ci presentiamo così compatti a questa fiera – ha detto – Noi abbiamo sempre avuto l'obiettivo di rappresentare la Sicilia in maniera unitaria. Lo abbiamo fatto anche quando molti di noi sono stati tentati ad abbandonare il padiglione Sicilia. Non lo abbiamo fatto e con il senno di poi, confermo che la scelta fatta allora è stata giusta”.

G.V.

IL PROGRAMMA DELLA SICILIA AL VINITALY

DOMENICA 15 APRILE

  • ore 10-12: “I vigneti ad alberello e la tradizione che si rinnova”, degustazione di vini con 4 cantine con Salvo Foti
  • ore 12-14: “Due mari, tre Doc”, degustazione di Faro, Malvasia delle Lipari, Doc Mamertino
  • ore 14-16: Doc Sicilia, incontro con buyer stranieri
  • ore 16-18: premiazione start-up aziende vinicole ed olivicol; premiazione ambasciatori del vino

LUNEDI' 16 APRILE

  • ore 10-12: degustazione con buyer internazionale provenienti dal Nord Europa
  • ore 12-14: Doc Sicilia, incontro con buyer stranieri
  • ore 14-16: presentazione della convention di primavera delle Città del Vino; degustazione vini Doc Eloro e Doc Noto con Luca Gardini
  • ore 15,30-16,30 (sala Mantegna Sol): degustazione di olio Dop Monti Iblei “L'oro degli Iblei”
  • ore 16-18: degustazione vini Etna Doc bianco

MARTEDI' 17 APRILE

  • ore 10-12: Palermo Capitale della Cultura
  • ore 12-14: Mandrarossa Urra di Mare Sicilia Doc presenta “Oltre la varietà, terroir da Sauvignon blanc: Sicilia, Francia, Nuova Zelanda, Sud Africa e Cile”
  • ore 14-16: Scirocco Wine Fest: una finestra sul Mediterraneo
  • ore 16-18: Pantelleria Doc: i vini vulcanici da viticoltura eroica