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Pubblicato in Scenari il 13 Gennaio2022
Giuseppe Di Gaetano

Un anno di dolcezza e di novità che confermano il successo di una pasticceria storica a Palermo.

Parliamo della pasticceria Oscar 1965 in via Mariano Migliaccio. E a proposito di novità, meritano una menzione i lievitati, i panettoni artigianali, che dopo il primo anno, nel 2020, sono entrati in produzione. "La richiesta è nata dai nostri clienti – afferma il titolare della pasticceria Giuseppe Di Gaetano – ma pensavamo già da tempo di ampliare la gamma dei prodotti con il panettone e con le colombe artigianali. Le ricette sono state messe a punto dal nostro pastrychef Giovanni Catalano e durante le festività i panettoni, nei gusti classico, pistacchio e cioccolato, sono andati letteralmente a ruba, accanto agli intramontabili classici della nostra pasticceria". Si parla in quest’ultimo caso di prodotti must come la cassata e le torte tipiche di Oscar, quelle tradizionali del fondatore Vincenzo, papà di Giuseppe e della sorella Monica, e quelle più moderne che oggi sono entrate in produzione. "Per noi la tradizione è sempre un punto di partenza – racconta Di Gaetano - I clienti ci conoscono ormai da anni, si fidano, e richiedono i loro dolci preferiti. Poi durante l’anno mettiamo in produzione alcune novità. Le testiamo e se superano il feedback della clientela entrano in produzione".

(Giovanni Catalano)

E tra le new entry ci sono la torta Normanna e la torta Camelia. Due creazioni di Giovanni Catalano alle quali i palermitani non sanno più rinunciare. La prima, la Normanna, è un pan di Spagna al pistacchio, con uno strato di pasta di pistacchio pura, crema al mascarpone strutturata con cioccolato bianco, perle di gelee di mandarino tardivo di Ciaculli e perle di gelee di lampone. La seconda, la Camelia, è nata a settembre, ed è un pan di Spagna all’arancia con una base di pralinato di pistacchio croccante e una mousse di ricotta strutturata al cioccolato bianco, definita con ciuffetti di mousse e fiori eduli. "La caratteristica delle nostre torte – spiega il pastrychef Giovanni Catalano - è la leggerezza. Non usiamo masse gelatinose, ma strutturiamo le mousse col cioccolato bianco per evitare aggiunta di zuccheri". E se da una parte le torte rimangono il pezzo forte di Oscar 195, dall’altra ci sono i dolci vintage. Li chiama così il titolare che ha iniziato un progetto di recupero della tradizione storica dolciaria palermitana.

"Non mancano i dolci tipici delle feste che ancora oggi i clienti trovano da noi. Abbiamo messo in produzione il gelato di montagna così chiamato perché si scioglie in bocca proprio come un gelato, ma nell’aspetto ricorda più un torrone, composto com’è da frutta secca e zucchero. La Maria Stuarda, una sorta di crostatina farcita con conserva di zucchine, derivata da un dolce di origine scozzese che, con molta probabilità, accompagnava il tè del pomeriggio nei salotti degli inglesi che alla fine dell’Ottocento vivevano a Palermo. E la Iris fritta come si faceva un tempo, con la brioche cotta al forno, farcita di ricotta, richiusa, panata e poi fritta", racconta Di Gaetano. Il suo progetto è quello di recuperare altri dolci dimenticati. "Penso ad alcuni dolci che si facevano una volta in pasticceria, conservo alcune ricette di mio papà, come quelle con i marron glacé. Anche in pasticceria ci sono le mode e quei dolci sono poi tramontati, erano anche costosi rispetto ad altri, ma mi piacerebbe riprodurne alcuni in una chiave più nuova”. Ed infine tra i progetti c’è anche la produzione di una nuova torta che celebrerà il caffè. “Noi usiamo caffè Morettino, un brand palermitano, e crediamo che sia importante fare rete e promuovere la cultura del caffè. In futuro penso che dedicheremo più spazio al mondo del caffè, anche con una torta ad hoc"..d.G.

Commenti   

+1 #1 Giacomo Biviano 2022-01-13 13:20
Grande Giovanni. Un abbraccio
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