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“Napoli in bocca”, il romanzo gastronomico che racconta il meglio della cucina partenopea

22 Giugno 2015
Csaba_della_Zorza_e_francesco_Mondadori Csaba_della_Zorza_e_francesco_Mondadori


(Csaba della Zorza e Francesco Mondadori)

Se metti insieme una raffinata scrittrice e conduttrice televisiva che parla e scrive di cucina per perfetta conoscenza delle tematiche, Csaba dalla Zorza, e l’erede di un nome storico dell’editoria italiana, Francesco Mondadori, non può che venire fuori una iniziativa editoriale che se avrà successo, contribuirà ad elevare il livello culturale del Paese.

E partendo da uno degli elementi fondamentali per la sopravvivenza umana, il cibo. Infatti, attraverso il recupero di vecchi testi che effettivamente hanno l’incredibile forza di unire l’Italia. “Napoli in bocca”, questo il libro del duo dalla Zorza-Mondadori, è un volume ispirato ad un vecchio successo editoriale degli anni ’70 che racchiude tutto il fascino della cucina partenopea che in questo volume viene presentata in modo molto piacevole, in tre lingue: napoletano, italiano e inglese. In totale sono 84 ricette quelle descritte nel volume “Napoli in bocca”, divise tra antipasti, pizze, minestre, pastasciutte e timballi, salse e ragù, carni, pesce, fritture e uova, contorni e dolci, più un piacevolissimo glossario dal napoletano in italiano e inglese e la “smorfia” illustrata. Insomma, un sottile quanto raffinato discorso di come la cucina riesce ad essere l’elemento fondamentale di quella convivialità che non ha confini da Nord a Sud, da Est ad Ovest.

E, sì, “Napoli in bocca”, come sottolinea della Zorza nella sua introduzione, “non è un ricettario, è quasi un romanzo gastronomico che racconta – in napoletano, inglese e italiano – la cultura di un popolo attraverso la buona tavola. Le ricette sono povere, gli ingredienti pochissimi – sempre gli stessi – quelli di una terra soleggiata e ridente, spensierata nell’atto del mangiare sempre e comunque, non solo durante le feste. Lo stare a tavola è un piacere, il mangiare e il bere l’essenza stessa del ricevere, della convivialità, dell’arte tutta italiana – e napoletana in primis – del saper godere delle belle cose che ci dà la vita”.


(Rodo Santoro)

E, aggiunge Francesco Mondadori: “Napoli in Bocca è, intanto, un omaggio a mia madre che da ragazzo mi fatto conoscere e vivere ad Ischia e poi rappresenta il desiderio di ridare voce e valore  ad una cultura gastronomica tutta italiana che affonda le sue radici in una cucina fatta di alimenti ricchi in termini di sapore, qualità e gusto. Dai vermicelli al pomodoro, alla zuppa di pesce alla napoletana, al sartù di riso, fino alla pizza con le cozze e la minestra maritata, solo per citarne alcune. Un ‘viaggio culinario’ che appassiona pagina dopo pagina e mette tanta allegria! Quella cucina tipica napoletana che sa conquistare anche i palati più esigenti. Basti pensare alla ‘Smorfia gastronomica’ pubblicata nell'ultima sezione del volume con tanto di numeri, disegni e descrizione. E non potevano mancare gli aneddoti della saggezza napoletana: proverbi e poesie storiche intervallate da illustrazioni in bianco/nero e a colori”.
Stampato su carta “paglia” ossia quella carta che normalmente viene utilizzata in cucina per assorbire i fritti: l’effetto è stupefacente. Poi c’è la copertina e le illustrazioni a colori di Rodo Santoro, famoso illustratore greco-napoletano a rendere il volume ancora più prezioso e, quindi, come primo testo di una collezione “regional food-made in Italy” dovrebbe conquistare l’interesse dei lettori. Se i risultati saranno positivi, la More Mondadori porterà avanti il progetto di far conoscere l’Italia attraverso le ricette regionali. Tant’è, per dirla con un proverbio, nel mirino abbiamo già due altre città del Sud dove recuperare qualche grande testo di cucina, confida Mondadori e, cioè, Palermo e Bari.

Michele Pizzillo

Napoli in Bocca
Ed. MoreMondadori
Pagg. 256 pagine, €. 33