Siamo online da



ULTIMI COMMENTI

LE RICETTE PIU' LETTE

I VIDEO PIU' VISTI

AREA RISERVATA

cronache di gusto

Direzione, redazione
ed amministrazione:
Via Giuseppe Alessi, 44
(ex via Autonomia Siciliana)
90143 Palermo
Tel. +39 091 336915
Cronache di Gusto
autorizzazione
del tribunale di Palermo
numero 9 del 26-04-07

Cronache di Gusto
è iscritta al Roc
(Registro degli Operatori
di Comunicazione)
col numero 32897

Editoriale De Gustibus Italia
P.IVA 05540860821

Fabrizio Carrera
direttore responsabile

Coordinamento:
Giorgio Vaiana

Collaboratori
Andrea Busalacchi
Andrea Camaschella
Marina V. Carrera
Sofia Catalano
Roberto Chifari
Lorella Di Giovanni

Maria Giulia Franco
Annalucia Galeone
Cristina Gambarini
Federica Genovese
Costanza Gravina
Clarissa Iraci

Francesca Landolina
Federico Latteri
Bianca Mazzinghi
Clara Minissale
Fiammetta Parodi
Geraldine Pedrotti
Stefania Petrotta
Michele Pizzillo
Fabiola Pulieri
Enzo Raneri
Mauro Ricci
Marco Sciarrini
Maristella Vita
Manuela Zanni

Concessionaria
per la pubblicità
Publisette
Via Catania, 14
90141 Palermo
tel 0917302750
info@publisette.it

COOKIE POLICY
PRIVACY POLICY
INFORMATIVA PRIVACY

Pubblicato in Benessere & alimentazione
di C.d.G.

Chi beve birra campa cento anni, cosi recitava un vecchio detto popolare. Ma quanto di vero c’è in questa affermazione? 

La birra, bevanda che allieta le nostre serate in compagnia e allenta gli stati di tensione avrebbe davvero qualche benefico effetto sul nostro organismo? Sappiamo che questa è una bevanda molto antica, infatti anche se in forma decisamente diversa, essa era già presente nell’antico Egitto, composta per 85% d’acqua, per 3-9% da alcool e per il restante da estratto secco ricco di principi nutritivi, come zuccheri, sostanze azotate, tannini, destrine, vitamine del gruppo B, sali ed acidi caratteristici del malto e del luppolo, e in particolare il potassio, contenuto in quantitativi più generosi rispetto al sodio.

Tra le vitamine del gruppo B, la B6 (o piridossina) e soprattutto l'acido folico sono molto importanti in quanto in grado di neutralizzare gli effetti negativi dell'omocisteina, un amminoacido il cui eccesso favorisce la comparsa delle malattie cardiovascolari. A tal proposito conferme interessanti giungerebbero da uno studio svedese che ha analizzato le proprietà della “bionda più amata dagli italiani” e non solo. Condotto tra il 1968 e il 2000 su un campione di donne ha avuto come scopo quello di ricercare un collegamento tra assunzione di bevande alcoliche e l’insorgenza di diverse patologie.          
                                    
Ebbene sembrerebbe esserci una correlazione, dal punto di vista statistico, tra un notevole consumo di alcolici e un rischio del 50% di contrarre il cancro rispetto alle donne che bevono meno alcol, ma il dato davvero interessante sarebbe un altro: le donne che bevono un quantitativo moderato di birra, circa una o due a settimana avrebbero un rischio inferiore del 30% di manifestare un attacco cardiaco rispetto a quelle che consumano un quantitativo superiore di birre alla settimane e addirittura di quelle che non ne consumano affatto. Non rinunciamo quindi al piacere di una birra fresca magari in buona compagnia, ricordando che la salute passa sempre dal buon senso e dalla moderazione. Come di consueto una ricetta curiosa a base di birra, “fagioli gratinati alla birra”
 
Ingredienti:

  • 400 Grammi di fagioli borlotti freschi ancora nel baccello
  • 1 Costa Di Sedano
  • 1 Cipolla
  • 2 Carote Medie
  • 2 Foglie Di Alloro
  • 300 Ml Di Birra Chiara
  • 4 Cucchiai Di Olio Extravergine Di Oliva
  • 50 Grammi Di Provola O Edamer
  • Sale

Preparazione
Sgranare i fagioli borlotti e mettili in una pentola di coccio con una foglia di alloro. Coprire con dell'acqua e portare a ebollizione. Cuocere da questo momento per circa 20 minuti. Scolare i fagioli dall'acqua di cottura.
Lavare tutte le verdure, quindi fai a pezzi il sedano, le carote e la cipolla. Mettere nella pentola di coccio precedentemente sciacquata e fare soffriggere con metà olio e un cucchiaio di acqua.
Unire i fagioli, l'altra foglia di alloro e la birra. Fare riprendere il bollore e poi regolare di sale. Proseguire senza coperchio a fuoco basso per una mezz'oretta scarsa, o comunque fino a quando i fagioli avranno incorporato tutta la birra risultando teneri.
Andrea Busalacchi


Esperto in nutrizione e integrazione nutrizionale 
presso le Università Bicocca di Milano e UniCt di Catania
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Fb: Andrea Busalacchi


Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

FLASH NEWS

GLI APPUNTAMENTI

LE RICETTE DEGLI CHEF

Maurizio Albarello
Trattoria Antica Torre
Barbaresco (Cn)

Stefano Mazzone

Grand Hotel Quisisana

Capri (Na)

2) Tortelli di cipolle al burro di acciughe e pecorino

SITI AMICI
WINE POWER LIST 2019
GUIDA AI VINI DELL'ETNA

LE GRANDI VERTICALI

Copyright © 2007-2020 cronachedigusto.it. Tutti i diritti riservati. Powered by Visioni©
La riproduzione totale o parziale di tutti i contenuti, testi, foto e video, in qualunque forma, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo è proibita.

Search