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Olio della settimana

Evo Bio 2025 di Naru

08 Febbraio 2026
La bottiglia dell'Evo Bio Naru La bottiglia dell'Evo Bio Naru

Guidata da Maria Piscopo, l’azienda agricola Naru firma un blend da Biancolilla e Nocellara del Belìce che punta su equilibrio, pulizia aromatica e rispetto dell’ecosistema

Nel cuore dell’entroterra agrigentino, a seicento metri sopra il livello del mare, affacciata sul lago San Giovanni, nasce l’azienda agricola Naru. Ci troviamo a Naro, cittadina barocca ricca di arte e storia, tutt’oggi fortemente legata alla terra e alle produzioni agricole.

È proprio in quest’area che nel 2014 ha preso forma il progetto Naru. Guidato da Maria Piscopo, giovane e appassionata olivicoltrice, l’azienda nasce dall’acquisizione di una casa con un piccolo uliveto e cresce progressivamente grazie all’acquisto di nuovi appezzamenti della zona e alla realizzazione di impianti più recenti, messi a dimora nel corso degli anni.

Oggi la superficie aziendale si estende su circa 22 ettari, con un patrimonio di circa 4.000 piante delle varietà Nocellara del Belìce e Biancolilla. Da queste nasce l’extravergine Naru, un blend ottenuto dalle due cultivar che rappresenta la filosofia aziendale: produrre un olio extravergine di oliva di qualità nel pieno rispetto dell’ecosistema. La conduzione è biologica, senza l’impiego di concimi o pesticidi di sintesi, e tutte le pratiche agronomiche sono orientate a valorizzare la fertilità naturale del suolo e a promuoverne la biodiversità. La raccolta avviene rigorosamente a mano, generalmente nella prima decade di ottobre, mentre la molitura è effettuata entro 24 ore con impianti a ciclo continuo presso un frantoio di fiducia della zona. L’olio viene infine conservato in contenitori di acciaio inox per preservarne integrità e profilo aromatico.

Esito di questo lavoro è una produzione che si attesta intorno ai 9.000 litri, distribuiti attraverso l’e-commerce aziendale, la vendita diretta a privati e il canale Ho.Re.Ca., con una presenza selezionata in Italia e all’estero, in particolare a Dubai, negli Stati Uniti, in Danimarca, Germania, Giappone e Corea del Sud. Un percorso sostenuto anche dalla partecipazione a concorsi internazionali, cui sono seguiti numerosi premi e riconoscimenti, che hanno contribuito ad ampliare la visibilità del marchio. L’azienda è attualmente impegnata nel rafforzamento e nell’estensione della rete distributiva.

Per Cronache di Gusto abbiamo assaggiato per la prima volta l’Evo Bio 2025 di Naru. Il blend, composto per circa il 30% da Biancolilla e per il 70% da Nocellara del Belìce, si caratterizza per un fruttato leggero (4/10) e un colore giallo con riflessi verdi. Il bouquet aromatico è pulito ed elegante, con note vegetali e floreali e profumi che richiamano l’oliva fresca e il pomodoro. Al palato risulta armonico, grazie a un interessante equilibrio tra la componente amara (3/10) e quella piccante (4/10), che cresce progressivamente senza mai prevaricare. Il risultato è un extravergine leggero, capace di accompagnare i piatti esaltandone i sapori. Per queste caratteristiche si presta ad abbinamenti con verdure, insalate e formaggi freschi. Da provare anche con piatti di pesce, sia cotti che crudi, e con carni bianche. La sua delicatezza fa sì che possa essere utilizzato anche in pasticceria e per valorizzare il gusto dei dolci. Esprime il meglio di sé a crudo.

Olio in pillole
Fruttato: 4
Amaro: 3
Piccante: 3
Certificazione: biologica
Formati: 0,25 l e 1 l (linea vetro)
Litri prodotti: 9.000
Prezzo al litro: 16 euro

Azienda Agricola Naru – Olive Oil Farm
Contrada La Pernice
Naro (AG)
www.naruoliveoil.com
Tel. 349 7822956

Maria Piscopo