Nel cuore dell’entroterra agrigentino, a seicento metri sopra il livello del mare, affacciata sul lago San Giovanni, nasce l’azienda agricola Naru. Ci troviamo a Naro, cittadina barocca ricca di arte e storia, tutt’oggi fortemente legata alla terra e alle produzioni agricole.
È proprio in quest’area che nel 2014 ha preso forma il progetto Naru. Guidato da Maria Piscopo, giovane e appassionata olivicoltrice, l’azienda nasce dall’acquisizione di una casa con un piccolo uliveto e cresce progressivamente grazie all’acquisto di nuovi appezzamenti della zona e alla realizzazione di impianti più recenti, messi a dimora nel corso degli anni.
Oggi la superficie aziendale si estende su circa 22 ettari, con un patrimonio di circa 4.000 piante delle varietà Nocellara del Belìce e Biancolilla. Da queste nasce l’extravergine Naru, un blend ottenuto dalle due cultivar che rappresenta la filosofia aziendale: produrre un olio extravergine di oliva di qualità nel pieno rispetto dell’ecosistema. La conduzione è biologica, senza l’impiego di concimi o pesticidi di sintesi, e tutte le pratiche agronomiche sono orientate a valorizzare la fertilità naturale del suolo e a promuoverne la biodiversità. La raccolta avviene rigorosamente a mano, generalmente nella prima decade di ottobre, mentre la molitura è effettuata entro 24 ore con impianti a ciclo continuo presso un frantoio di fiducia della zona. L’olio viene infine conservato in contenitori di acciaio inox per preservarne integrità e profilo aromatico.
Esito di questo lavoro è una produzione che si attesta intorno ai 9.000 litri, distribuiti attraverso l’e-commerce aziendale, la vendita diretta a privati e il canale Ho.Re.Ca., con una presenza selezionata in Italia e all’estero, in particolare a Dubai, negli Stati Uniti, in Danimarca, Germania, Giappone e Corea del Sud. Un percorso sostenuto anche dalla partecipazione a concorsi internazionali, cui sono seguiti numerosi premi e riconoscimenti, che hanno contribuito ad ampliare la visibilità del marchio. L’azienda è attualmente impegnata nel rafforzamento e nell’estensione della rete distributiva.
Per Cronache di Gusto abbiamo assaggiato per la prima volta l’Evo Bio 2025 di Naru. Il blend, composto per circa il 30% da Biancolilla e per il 70% da Nocellara del Belìce, si caratterizza per un fruttato leggero (4/10) e un colore giallo con riflessi verdi. Il bouquet aromatico è pulito ed elegante, con note vegetali e floreali e profumi che richiamano l’oliva fresca e il pomodoro. Al palato risulta armonico, grazie a un interessante equilibrio tra la componente amara (3/10) e quella piccante (4/10), che cresce progressivamente senza mai prevaricare. Il risultato è un extravergine leggero, capace di accompagnare i piatti esaltandone i sapori. Per queste caratteristiche si presta ad abbinamenti con verdure, insalate e formaggi freschi. Da provare anche con piatti di pesce, sia cotti che crudi, e con carni bianche. La sua delicatezza fa sì che possa essere utilizzato anche in pasticceria e per valorizzare il gusto dei dolci. Esprime il meglio di sé a crudo.
Olio in pillole
Fruttato: 4
Amaro: 3
Piccante: 3
Certificazione: biologica
Formati: 0,25 l e 1 l (linea vetro)
Litri prodotti: 9.000
Prezzo al litro: 16 euro
Azienda Agricola Naru – Olive Oil Farm
Contrada La Pernice
Naro (AG)
www.naruoliveoil.com
Tel. 349 7822956
Maria Piscopo