A Castelvetrano, in contrada Galasi, in provincia di Trapani, si trova l’azienda agricola Terre degli Ulivi. Nata nel 2009, questa interessante realtà è guidata da Dario Zito, palermitano, titolare di uno studio di consulenza del lavoro, che ha scelto di investire nell’olivicoltura spinto da una forte passione per la terra e per la natura. Un percorso indipendente, lontano da tradizioni familiari, che si riflette in un approccio produttivo che lui stesso definisce da “contadino romantico”, basato sul rispetto dei tempi naturali e sulla centralità dell’ulivo.
L’azienda si estende su circa cinque ettari e conta quasi 600 piante, tra alberi secolari e impianti più recenti. La cultivar prevalente è la Nocellara del Belìce, affiancata da Cerasuola, Biancolilla e alcune piante di Giarraffa.
La gestione agronomica segue pratiche essenziali: lavorazioni del terreno ridotte, fertilizzazione organica e assenza di irrigazione, favorita da una naturale presenza d’acqua nel sottosuolo. Le olive vengono raccolte a mano nel mese di ottobre e molite entro 24 ore, così da preservarne al meglio le caratteristiche.
Esito di questo lavoro è una produzione che si attesta intorno ai 2.000 litri annui. La distribuzione avviene principalmente nel canale horeca e in botteghe specializzate in tutta Italia, con una presenza selezionata in ristoranti e locali attenti alla qualità.
Accanto all’olio, l’azienda sta avviando nuovi progetti legati alla trasformazione. Tra questi, la linea “Contadino Romantico in cucina”, dedicata a preparazioni gastronomiche, e una collaborazione con il forno Grammo, guidato da Melania Guarneri e con sede a Palermo, per la produzione di una colomba pasquale salata realizzata con un paté di olive Giarraffa firmato Terre degli Ulivi.
Fiore all’occhiello della produzione è il blend Gloriae, ottenuto da Nocellara del Belìce (90%), Cerasuola e Biancolilla (10%) e confezionato in una tiratura limitata di circa 420 bottiglie numerate. Tra gli elementi distintivi del progetto c’è anche l’identità visiva: l’etichetta, incisa a bulino dall’artista palermitano Lanfranco Quadrio, raffigura ali che richiamano un’idea di libertà e interpretano il modo personale di vivere l’agricoltura del produttore. L’etichetta ha ricevuto anche un riconoscimento nell’ambito del concorso “Le Forme dell’Olio”.
Per la prima volta per Cronache di Gusto lo abbiamo assaggiato. Fruttato medio-intenso (6/10), dal colore dorato con sfumature verdi, si apre al naso con note di pomodoro verde, erba falciata e mandorla fresca. All’assaggio risulta ben bilanciato: l’amaro (5/10) richiama i sentori vegetali percepiti all’olfatto, la piccantezza (4/10) è presente ma non prevaricante. Il risultato è una chiusura armonica e di buona persistenza che restituisce con chiarezza le peculiarità delle cultivar, in particolare della Nocellara del Belìce.
Nel complesso si tratta di un extravergine versatile, capace di valorizzare diversi piatti della cucina mediterranea, dalle verdure alle carni delicate, passando per insalate e piatti di pesce. Interessante anche su pane tostato, pizze e focacce. Esprime il meglio di sé a crudo.
Olio in pillole
Fruttato: 6
Amaro: 5
Piccante: 4
Certificazione: biologico
Litri prodotti: circa 210 litri
Prezzo mezzo litro: 18 €
Azienda Agricola Terre degli Ulivi
Via Torquato Tasso 4
Palermo
Tel. 3386356363