Nel cuore dei Monti Iblei, in un territorio storicamente vocato all’olivicoltura, nasce l’azienda agricola Vernera. Ci troviamo a Buccheri, in provincia di Siracusa, già Capitale Mondiale dell’Olio, dove altitudine e condizioni climatiche contribuiscono a definire extravergini di grande identità.
Le origini dell’azienda risalgono alla fine dell’Ottocento, quando il bisnonno Vito Spanò acquistò un piccolo appezzamento di terra, dando avvio a un percorso che si è sviluppato nel tempo attraverso cinque generazioni. Una storia profondamente legata alla terra e alla memoria familiare, costruita intorno a gesti che si ripetono nel tempo, come la raccolta manuale delle olive e il lavoro negli uliveti.
Un legame che si è consolidato anche grazie alle generazioni successive, tra cui il nonno Gaetano, rientrato in Sicilia dopo un periodo negli Stati Uniti per ampliare i terreni di famiglia, e il padre Vito, che ha contribuito a rafforzare l’identità agricola dell’azienda. Oggi sono Maria Grazia, Tania e Gaetano Spanò a portare avanti questa eredità, mantenendo continuità con il passato e attenzione alla qualità.
L’azienda si estende su circa 70 ettari e conta oltre 9.500 piante distribuite in diverse contrade del territorio di Buccheri, tra cui Vernéra, Sant’Andrea, Tallarita, Zocco, Mazzarino, Mascarone, Maddalena e Frassino. Protagonista principale degli uliveti è la Tonda Iblea, affiancata da altre cultivar come Biancolilla, Moresca, Cerasuola e Nocellara.
Tra i prodotti principali si trovano Le Terre di Vito, blend biologico di varietà autoctone (Tonda Iblea e Biancolilla), Vico Rossella N.1 IGP Sicilia (Tonda Iblea, Biancolilla e Moresca) e Le Case di Lavinia, monocultivar da Tonda Iblea certificato DOP Monti Iblei. A questi si aggiunge il Biancolillà, olio pensato per lo svezzamento.
All’interno della produzione aziendale si inserisce da quest’anno la linea “Le Pietre di Vernéra”, che nasce con l’obiettivo di raccontare alcune contrade attraverso oli che ne esprimono le caratteristiche. Tra queste, Mazzarino (blend Tonda Iblea e Biancolilla), Tallarita (Tonda Iblea, Biancolilla, Nocellara) e Maddalena, da cui proviene l’extravergine oggetto dell’assaggio. A caratterizzarla, un packaging suggestivo che riprende il concept di sassi dalla forma irregolare.
La produzione segue un approccio orientato alla qualità: raccolta manuale e molitura entro poche ore, con estrazione a freddo e successiva conservazione in acciaio inox a temperatura controllata. La produzione complessiva si attesta intorno ai 10.000 litri annui, destinati sia al mercato italiano – in particolare horeca e negozi specializzati – sia all’estero, tra cui Stati Uniti, Taiwan, Germania, Svizzera e Malta. Tra le attività dell’azienda anche progetti di oleoturismo con degustazioni guidate.
Per Cronache di Gusto abbiamo assaggiato quest’anno il “Maddalena”, monocultivar da Tonda Iblea della campagna olearia 2025. Fruttato medio (5/10), dal colore giallo con riflessi verdi, si apre al naso con note di pomodoro verde, erbe aromatiche e mandorla fresca, in linea con il profilo tipico della cultivar.
Al palato si caratterizza per una buona personalità: l’amaro (4/10) richiama sensazioni vegetali di carciofo e cardo, mentre il piccante (7/10) si sviluppa in modo progressivo. Il finale è pulito e persistente, con un ritorno delle note erbacee. Per le sue caratteristiche si abbina a zuppe di legumi, carni rosse alla griglia, verdure cotte e bruschette. Interessante anche su piatti a base di pomodoro, così come su pizze e focacce. Esprime il meglio a crudo.
Olio in pillole
Fruttato: 5
Amaro: 4
Piccante: 7
Formati: 0,50 l
Certificazioni: biologico
Litri prodotti: 500 l
Prezzo: 120 €, in un pack con gli altri due oli della linea
Società agricola Vernera
Corso Umberto 21-23 – Buccheri (SR)
T. 338 3622868; 338 1450213
www.vernera.it